Basilicata: in revisione numero totale positivi, 2 decessi, ricoveri in calo

Dal report odierno della Basilicata (Task Force Coronavirus bollettino del 25 maggio 2022), si apprende del decesso di un uomo residente a Rotonda (classe 1948) avvenuto al San Carlo di Potenza, ma anche di una ulteriore discesa dei ricoveri totali che passano da 65  a 54 (33 al San Carlo e 21 al Madonna delle Grazie), di cui sempre solo uno in terapia intensiva a Potenza.

Scende ancora sensibilmente il totale dei positivi in regione grazie agli 1.032 (1.026 residenti) guariti e passa da 27.966 a 27.179. Ma, come scrivevamo ieri, questo numero ancora spropositato di positivi è destinato a ridursi essendo correlato ad adempimenti burocratici nella registrazione e comunicazione dei guariti.  Infatti, a margine del bollettino odierno c’è scritto che “Si comunica che è in corso di revisione, sulla piattaforma regionale Covid19, il dato relativo ai “Casi attuali residenti” ed ai “Guariti residenti”. ”

Per quanto riguarda i nuovi casi, oggi ne sono stati riscontrati 242 (240 i residenti) sui 1.307 tamponi processati nella giornata di ieri, con una incidenza del 18,52% rispetto al 20,93% del giorno precedente a al dato aggregato dell’incidenza positivi/tamponi riferito alla settimana appena conclusa che è stato del 19,09%.

I 240 nuovi casi residenti (188 nel potentino e 52 nel materano) sono stati riscontrati principalmente nei comuni di: Potenza (44), Matera (24), Maratea (15), Melfi (14), poi in altre comunità con numeri minori come da elenco che è consultabile nel report di cui al link iniziale.

Oltre ai dati regionali, diamo oggi conto di una nuova tecnologia per effettuare il test molecolare rapido per le infezioni. Trattasi di metodo capace di effettuare l’identificazione molecolare di virus e batteri, ossia del loro DNA o RNA, in modo rapido, affidabile e a basso costo senza la necessità di recarsi in un laboratorio di analisi, dove attualmente tali test (i cosiddetti tamponi molecolari) devono essere necessariamente effettuati.

Essa, è stata sviluppata da un team di ricercatori coordinato  dalla professoressa Sabrina Conoci, ordinaria di Fisica  dell’Università di Messina e dai professori Luca Prodi e Giovanni Valenti dell’Università di Bologna.

Una scoperta tecnologica che apre una nuova era per la diagnostica molecolare alla portata di tutti, di cui è stata già testata l’efficacia su campioni reali di SARS-Cov-2, ottenendo un limite di rilevabilità del suo RNA addirittura migliore del tampone molecolare.

 

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