Oggi, dunque, è prevista prima una cabina di regia tra Draghi e i capidelegazione di maggioranza, poi il Consiglio dei ministri che dovrebbe dare il via libera alle nuove regole che, da metà ottobre, renderanno il Green Pass obbligatorio per tutti i lavoratori, sia del settore pubblico che di quello privato. Decisione che trova qualche resistenza, spesso per ragioni dettate dalle imminenti elezioni.

Ma per l’infettivologo Massimo Galli, primario di malattie infettive al Sacco di Milano e docente alla Statale:  “Quelli che un anno fa negavano la necessità di proteggersi, oggi si oppongono al Green Pass. Non aiutano la nazione a vivere.” E aggiunge: “gli italiani hanno risposto bene e sopportano i sacrifici con dignità. Chi alimenta false informazioni li tradisce.” Raccomandando che ora non bisogna “perdere il ritmo della campagna vaccinale. E da sotto questo aspetto devo dire che in Italia abbiamo fatto meglio di tanti altri”.

Su tale fronte, secondo quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 06.09 di oggi, le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 40.462.758, unque il 74,92% della popolazione over 12.

In Basilicata (dove per altro Vito Bardi ricorda che ci si può recare agli hub vaccinali senza prenotazione   https://giornalemio.it/cronaca/bardi-vaccinatevi-senza-prenotazione-basta-presentarsi-con-tessera-sanitaria/ ), “La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 15 settembre, sono state effettuate 2.392 vaccinazioniA ieri sono 412.566 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,6 per cento) e 349.662 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (63,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 762.228 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 758 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 40 (e tra questi 35 residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 39 guarigioni, di cui 36 relative residenti in Basilicata.”

Dunque, in base a tali dati e quelli contenuti nelle tabelle successive l’incidenza positivi/tamponi cala al 5,28% rispetto all’impennata del 9,79% di ieri, sostanzialmente uguale a quello medio della settimana conclusa che è stato del 5,30%.

I ricoveri sia quelli totali che quelli in terapia intensiva rimangono ancora fermi a 50 e 4.

I nuovi casi riguardano: Melfi (7), Venosa e Lavello (4), Matera – Policoro e Sant’Arcangelo (3) poi altri comuni (come da elenco nella 3^ tabella sottostante) con meno casi tra cui Potenza con 1.