Meno male che c’è il Giro d’Italia che passa dalle strade sgarrupate della nostra regione. Almeno in questa occasione escono un po di soldini per rimetterle a nuovo. Gli automobilisti lucani ringraziano….ma la manutenzione ordinaria dovrebbe essere la norma. Nel frattempo la Giunta regionale, rende noto di aver “approvato una delibera di spesa di 4,7 milioni di euro, attraverso il ricorso alle risorse del Piano Sviluppo e Coesione. Interventi per la messa in sicurezza del percorso.” Con l’assessore Cupparo che rileva come “il Giro toccherà per la prima volta comuni dell’area sud.” Nella nota stampa regionale si legge che “La 109esima edizione del Giro d’Italia il 13 maggio farà tappa a Potenza con un percorso di 204 km che attraverserà la provincia di Potenza. E’ la quinta tappa Praia a Mare – Potenza . Per la tappa successiva, il 14 maggio, è previsto il trasferimento della carovana per la partenza a Paestum sino al traguardo di Napoli (161 km). Per realizzare interventi prioritari ai fini della messa in sicurezza del percorso interessato dal Giro d’Italia 2026 la Giunta Regionale ha approvato una delibera di spesa di 4,7 milioni di euro, attraverso il ricorso alle risorse del Piano Sviluppo e Coesione (PSC).” Ne danno notizia il Presidente Vito Bardi e l’Assessore Francesco Cupparo aggiungendo che “gli interventi riguardano i seguenti tratti della viabilità provinciale: S.P. ex SS NSA – SP 100 (Lauria); o S.P. ex SS 19 (Lauria – Castelluccio Superiore); o S.P. 46 e S.P. ex SS 104 (Castelluccio Superiore – Latronico – Episcopia); o S.P. 4 (Francavilla in Sinni); o S.P. ex SS 103 – SP ex SS 276 (Grumento Nova – Viggiano); o S.P. 16 IV Tronco (Marsicovetere – Calvello); o S.P. 146 (Abriola); o S.P. 5 (Abriola – Pignola). La quinta tappa attraverserà i territori dei Comuni di Lauria (Prestieri a 843 mt Gran Premio Montagna), Castelluccio Superiore, proseguendo per Agromonte Mileo, Francavilla in Sinni, Noepoli, Sant’Arcangelo, Roccanova, San Martino d’Agri, Viggiano (Gran Premio Montagna a 1405 mt Montagna Grande di Viggiano), per raggiungere Pierfaone-Sellata, in territorio di Abriola, Pignola e arrivo a Potenza centro.”
Il Presidente Bardi sottolinea “la rilevanza strategica dell’evento “Giro d’Italia 2026” per la promozione turistica, economica e territoriale della Regione.” Mentre per l’assessore Cupparo “l’itinerario della tappa lucana tocca per la prima volta comuni dell’area sud e della Val d’Agri che in passato non sono stati interessati dalla prestigiosa manifestazione ciclistica con la valorizzazione di un ampio comprensorio interno. E’ un percorso che valorizza i nostri beni ambientali e paesaggistici quali il Pollino, Lago Pertusillo, la Montagna di Viggiano, Pierfaone-Sellata e rilancia l’immagine turistica del capoluogo di regione”. “Siamo soddisfatti per aver centrato l’obiettivo– aggiunge Cupparo – della promozione dei nostri territori attraverso attività di valorizzazione culturale e sportiva, in un’ottica di sviluppo economico e sociale delle comunità locali. Il turismo sportivo rappresenta una leva importante per attirare visitatori e far conoscere il patrimonio naturale, storico e paesaggistico della Basilicata, generando un impatto positivo su vari settori dell’economia locale, inclusi quelli dell’ospitalità, della ristorazione e del commercio. Inoltre, eventi di risonanza nazionale e internazionale hanno dimostrato di poter rafforzare l’identità del territorio e di migliorarne la visibilità sui mercati turistici nazionali ed esteri”.

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