Mentre in Basilicata, i dati resi noti oggi e relativi ai tamponi di sabato e domenica, non rilevano nessun nuovo positivo e mantengono i casi di contagio a TRE, nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 243 nuovi casi di Coronavirus.
Dato che oggi risale -dunque- dopo la diminuzione di ieri, quando erano 188, così come registrato dal Bollettino reso noto dal ministero della Salute.
Il totale sale a 243.061 e la regione più colpita rimane sempre la Lombardia, con 77 nuovi casi. Le vittime salgono a 9, due in più di ieri, con il totale dei morti risultati positivi a Covid-19 che arriva a 34.954 dall’inizio del monitoraggio.
Una situazione sempre in movimento e che rende illusorio il raggiungimento di zero casi covid19 nel Paese prima dell’autunno, quanto si teme una recrudescenza.
Nel frattempo dal Veneto giunge notizia della sperimentazione di un test rapido che cerca il Covid-19 e dà una risposta in pochi minuti : costa 12 euro contro i 18 di un normale tampone. E’ l’Ulss 2 ad avere avviato l’utilizzo e che, come ha detto Zaia: “trasferirà tutti i dati allo Spallanzani di Roma e al Ministero della Salute perché tengano in considerazione di inserire il test nel piano di sanità pubblica“. Questa nuova metodica di screening spiega Roberto Rigoli, primario di Microbiologia a Treviso e vicepresidente nazionale dei microbiologi : “va a prendere l’ipotetico virus nella ‘cantina’ dei batteri, nel retro faringeo, lo stempera in un liquido e lo distribuisce in una ‘saponetta’. Quando si mettono le goccioline nella saponetta, il liquido nasale inizia a migrare e c’è un punto in cui sono presenti degli anticorpi specifici contro il Covid-19: se esiste il virus, si attacca agli anticorpi specifici, c’è una reazione cromatica e avverte con una ‘bandina’ rossa“. Con questo test, che sarebbe stato provato su un migliaio di persone, si specifica che: “non facciamo diagnosi definitiva: se c’è un positivo lo confermiamo con la biologia molecolare. La velocità dell’analisi ci consente immediatamente di isolare, l’ipotetico positivo.”
Ma ecco a seguire la nota odierna diffusa dalla task force regionale di Basilicata con cui si “comunica che nei giorni 11 e 12 luglio sono stati processati complessivamente 309 tamponi per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 3.
Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 3 persone: una residente in Basilicata e conteggiata nel totale degli attivi, le altre due di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.
I cittadini lucani in isolamento domiciliare sono 2.
Ai positivi vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata ed entrambe ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 42.563 tamponi, di cui 42.139 risultati negativi.
Il prossimo aggiornamento domani, 14 luglio, alle 12,00.”


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