Nel mentre l’andamento generale della pandemia continua su una strada rassicurante, è partita l’inchiesta sulla mancata zona rossa in val Seriana (che tanti lutti avrebbe potuto evitare) con il presidente della regione Lombardia Fontana che continua ad affermare che “poteva decidere in via esclusiva il governo“, non lui, sorvolando sulla legge del 1978 che dice il contrario. Ne sappiamo qualcosa noi in Basilicata in cui 4 zone rosse sono state decise con decreto di Vito Bardi e non da Conte o Speranza, così come tante altre regioni del Paese. Singolare, poi, la titolare dell’inchiesta Maria Cristina Rota che sembra averla chiusa prima di iniziarla,  avendo affermato in pubblico ” a quel che ci risulta la zona rossa avrebbe dovuta deciderla il governo“, sopravvolando anche lei sulla norma che pur dovrebbe conoscere, come avevamo avuto modo di rilevare gia qualche tempo fa (https://giornalemio.it/cronaca/zone-rosse-di-vergogna-per-lignoranza-sulle-norme/). La domanda nasce spontanea: ma se inizia dalla fine che senso ha interrogare mezzo mondo ancora? Misteri delle palamarate?

Nel frattempo in Basilicata consoliamoci con la buona notizia dei dati odierni.

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 11 giugno, sono stati effettuati 420 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 10.

Ai 10 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 362 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perché lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 34.377 tamponi, di cui 33.958 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 9.

Il prossimo aggiornamento domani, 13 giugno, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.”