In Basilicata, come ha ricordato ieri il Presidente Vito Bardi ci sono ancora 57 mila persone che non hanno fatto la prima dose di vaccino ed è ad essi che si è rivolto invitandoli a recarsi presso “Gli hub vaccinali” che “sono a disposizione di chi ha paura, diffidenza o qualsivoglia dubbio: i nostri medici, sanitari e volontari sono disponibili per fornire ogni chiarimento”, rilevando che “I nostri comportamenti sono decisivi” nella evoluzione della pandemia.

E il vaccino, al momento si è rivelato essere l’arma principale, perche se -come l’ISS segnala nel suo report esteso sull’andamento epidemiologico l’Iss- la protezione dal contagio da Covid ottenuta con il vaccino cala sensibilmente dopo sei mesi, ma la protezione da ricovero ospedaliero e rischio morte resta altissima. E, senza di essi, i morti da variante Delta sarebbero stati sei volte tanto. Dati che si ritengono essere addirittura sottostimati, ragion per cui -sempre secondo l’ISS-, numeri alla mano, abbiamo evitato una catastrofe.

Ma “Questa è una pandemia globale. E siccome il mondo è interconnesso, nessuno può sentirsi al sicuro fino a che tutti non sono al sicuro. Non serve proibire i voli dal Sudafrica, come state facendo. Non serve sbarrare le porte e le finestre, perché comunque il virus troverà la sua strada. La strategia più efficace – oltre che la più etica – è assicurarsi che tutti siano vaccinati. Date i vaccini all’Africa, o il mondo non si salverà dal Covid“: ci ricorda con allarme il medico Githinji Gitahi, direttore di Amref Health Africa e responsabile della nuova Commissione africana di risposta al Covid-19, nel giorno in cui in Africa è emersa la nuova pericolosa variante Omicron.

Insomma, noi siamo nella parte del pianeta in cui il vaccino ce lo abbiamo (con tanti che lo rifiutano) e c’è chi lo vorrebbe, anche nel nostro interesse, e non ce l’ha ancora.

Ma ecco in sintesi i dati odierni (riferiti alla giornata di ieri) in regione:

  • i ricoveri totali variano da 17 a 16, mentre quelli in terapia intensiva che rimangono 3 (tutti al San Carlo di Potenza);
  • l’incidenza giornaliera dei positivi riscontrati sui tamponi processati è del 3,99%, inferiore rispetto al 5,91% della giornata precedente ed a quello dell’intera settimana appena conclusa che è stato del 5,14%;
  • il totale dei positivi in regione che, tenuto conto dei 32 nuovi casi e delle 18 guarigioni, sale a 1.063;
  • i nuovi positivi riguardano: Ferrandina (6), Matera e Pietragalla (4), Miglionico, Scanzano Jonico e Stigliano (3), poi altri comuni con meno casi come da elenco in tabella che segue tra cui Potenza (1).

Ecco a seguire il comunicato ufficiale riferito alla giornata di ieri e, quindi, le tabelle riepilogative:

A ieri sono 436.864 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79 per cento) e 403.534 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (72,9 per cento) e 42.311 quelli che hanno ricevuto la terza dose (7,6 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 882.709 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 853 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 34 (e tra questi 32 relativi a residenti in Basilicata e 2 domiciliati) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 18 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata.

(NB. dal 12 novembre scorso il totale dei positivi riportato sulle tabelle della regione è inferiore di uno rispetto al nostro che calcoliamo giornalmente in base ai dati ufficiali che pubblichiamo senza che vi sia una spiegazione. L’11 novembre i dati combaciavano in 895. Il giorno dopo vi sono stati 30 nuovi casi e 5 guarigioni. 895+30-5=920, mentre sulle tabelle di quel giorno veniva riportato 919. Da allora continua ad esserci questa discrasia).