Di color ruggine, metalliche quelle barriere ”antirumore” che fiancheggiano a Matera il nuovo tratto della Bradanica, a ridosso del borgo e dell’area industriale di La Martella, se da una parte servono ad attutire il rumore dall’altra sono un elemento di contrasto visivo sul paesaggio. Quasi si volesse delimitare un bunker…E la Martella e il paesaggio che portano alla Riserva di San Giuliano, al colle di Timmari o al Santuario di San Giuliano avrebbero meritato la scelta di barriere o paratie se non in cristallo, come accade su altre strade del BelPaese ma almeno in metacrilato che consente di vedere dove si è e dove si va. E invece ci ritroviamo quelle scure barriere metalliche, che sarebbero andate benissimo a ridosso di un’area siderurgica o di una segheria.Non capiamo una scelta cosi forte che poteva essere meno impattante e che avrebbe consentito di apprezzare quanto c’è in zona. Si fa in tempo a rimediare. Che l’Anas, come fatto in altre parti del BelPaese, provveda….accogliendo anche quelle osservazioni venute dai residenti per l’accesso al borgo.