La Basilicata dal 10 Maggio è zona gialla.” Non c’è ancora il decreto di Speranza ma ad annunciarlo ufficialmente è il Presidente della Regione Vito Bardi con un post sul suo profilo facebook in cui aggiunge:

“È il primo effetto della campagna vaccinale che procede senza sosta, sopra la media nazionale e molto sopra i target assegnati dal Generale Figliuolo. Voglio ringraziare i lucani, condividere con loro questo risultato ma anche ribadire che i comportamenti individuali fanno e faranno la differenza.

Nelle ultime settimane abbiamo avuto tanti contagiati soprattutto a causa di assembramenti in famiglia, che è la situazione più pericolosa e quindi assolutamente da evitare. Dobbiamo essere responsabili, anche per consentire la riapertura di tante attività economiche che sono state penalizzate da questa pandemia e che da lunedì potranno tornare a respirare.

La pandemia non è solo una questione sanitaria, ma anche sociale ed economica. Servono prevenzione e responsabilità da parte di tutti.”

Ma cosa cambia?

In primis per la ristorazione (bar a ristoranti) c’è che si potranno ospitare clienti a pranzo e a cena, anche se solo all’aperto. Gli stessi potranno stare seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi, a distanza di un metro. Situazione che, sempre in zona gialla, dal 1° giugno cambierà e i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle ore 5 alle ore 18 e  cena fino alle 22:00, nel rispetto del coprifuoco.  All’interno dei locali i clienti possono sostare solo per l’uso dei servizi igienici, per effettuare il pagamento del conto (ove non fosse possibile effettuarlo all’esterno) o per acquistare i prodotti per asporto, per il tempo strettamente necessario a tali necessità e sempre nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio. Ovviamente sono sempre vietati gli assembramenti.

Si potrà tornare a cinema, assistere a spettacoli teatrali e concerti, ma è necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro (capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata, comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1.000 all’aperto).

Ci si potrà spostare liberamente tra regioni gialle, senza alcuna autocertificazione, mentre sarà necessario il ‘green pass’ (completamento vaccino, guarigione o tampone fatto entro le 48 ore precedenti) per raggiungere quelle in zona rossa e arancione. Tutto nel rispetto dell’orario del coprifuoco.

Rimangono i limiti alle visite a parenti ed amici anche in area gialla. Esse sono consentite una volta al giorno, fino a 4 persone (dal conteggio sono esclusi i figli minori di 18 anni, quindi non più 14 e i conviventi disabili o non autosufficienti).

E’ consentito allenarsi liberamente all’aperto e praticare sport di squadra e di contatto (sui campi all’aperto), mentre dal 1° giugno sarà possibile svolgere attività sportiva anche all’interno di luoghi al chiuso. Bisognerà, invece, attendere il 15 maggio per l’apertura delle piscine all’aperto e il 1 giugno per le palestre.