Con decreto del Ministero dell’interno 23/7/2020 (G.U. 4/8/2020 n. 194) si è provveduto all’ “Incremento dell’indennità di funzione per l’esercizio della carica di sindaco nei comuni delle regioni a statuto ordinario con popolazione fino a 3.000 abitanti”

Il provvedimento, che è di un solo articolo, recita così:

Indennità di funzione dei sindaci dei comuni fino a 3.000 abitanti

1. Le misure mensili dell’indennita’ di funzione spettante ai sindaci dei comuni delle regioni a statuto ordinario con popolazione fino a 3.000 abitanti, stabilite dal decreto del Ministro dell’interno di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 4 aprile 2000, n. 119, ferma restando la riduzione del 10 per cento di cui all’art. 1, comma 54, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono incrementate, a decorrere dal 1° gennaio 2020, fino all’85 per cento della misura dell’indennita’ stabilita per sindaci dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti.”

In soldoni, nei Comuni fino a mille abitanti l’indennità aumenta di 497,35 euro al mese; nei Comuni da 1.001 abitanti a 3.000, l’indennità di funzione aumenta di 357,91 euro al mese.

Il Ministero, inoltre, assegna un contributo a titolo di concorso alla copertura del maggior onere annuo dell’incremento per singolo Comune che sarà di 3.287,58 euro per i Comuni fino a mille abitanti e di 2.365,85 euro per i Comuni fino da 1.001 abitanti a 3.000.

Trattasi di un sacrosanto provvedimento nato dall’imput di Anci, Ali Legautonomie e Uncem a cui il Governo ha aderito sulla scia di quanto già previsto dalla legge 158/2017 sui piccoli Comuni.