Ci ha scritto Catia per un tam tam che facciamo volentieri per consentire a tante mamme, come quelle di CasaNetural, ( la sede è a Matera in via Galilei nel rione San Pardo) che hanno nella creatività e nella tenacia una regola di vita. E un progetto denominato “Mammamatera’’, e legato all’artigianato, che potrà ricevere un ulteriore sostegno se in tanti voteranno il progetto per concorrere a un finanziamento che consentirebbe loro di acquistare delle attrezzature.

Catia, con un “Buongiorno a tutti!”, ci informa che nell’Incubatore di Sogni di Casa Netural è nato un progetto di artigianato collaborativo al femminile.Si chiama Mammatera ed è il sogno di donne materane artigiane dai 28 ai 50 anni, che hanno voglia di mettersi in gioco e di dimostrare che conciliare vita familiare e lavoro è possibile facendo quello che appassiona e realizzando prodotti di qualità da esportare in tutto il mondo.

La prima linea di prodotti è stata realizzata con un autofinanziamento delle artigiane ma ora hanno voglia di crescere ancora di più. “Mammatera – continua Catia – è stato selezionato da Aviva tra i progetti candidati per ricevere 10.000 euro a fondo perduto. Sarebbe fondamentale per le nostre artigiane avere accesso a questi fondi per comprare attrezzature e materiali e lanciare una nuova linea di prodotti.Vi chiediamo di votare il nostro progetto!
Come fare?

Questo è il link:https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/vista/167

Registratevi,vi arriverà mail di conferma, cliccate sul link blu, andate al link del progetto donate i vostri 10 voti a disposizione, scegliendoli dal menù a tendina! …E poi Grazie mille! Dalle mamme terribili da Mariella e tutte le artigiane di Mammatera:Giusy Giacoia,Paola Andrisani, Marianna Daquino, Ilenia Dragonetti, Silvia Fumarola, Mariella Basile, Simona Cuscianna

mammamatera
IL PROGETTO “MAMMAMATERA’’
Il progetto Mammatera nasce all’interno dell’Incubatore di Sogni professionali di Casa Netural, da un gruppo di artigiane e dal laboratorio di Moda e Design ‘Officine Frida Arts& Crafts, e ha l’obiettivo di inaugurare un nuovo modello di artigianato, che faccia della collaborazione il metodo, della qualità lo strumento e dell’etica l’obiettivo di questo processo. MAMMATERA infatti inaugura un sistema di produzione artigianale innovativo in cui tutti gli attori coinvolti nel processo, dalla progettazione alla scelta dei materiali, alla produzione e alla vendita, partecipano in maniera attiva e orizzontale. Rendere collaborativo l’artigianato non è un processo semplice, comporta un’alta disponibilità degli attori coinvolti nel condividere la loro creatività, saperi ed anche le proprie risorse economiche. Mamme, mogli, artigiane, a volte già impegnate in altri lavori poco redditizi o provvisori, ma con enormi capacità creative e artigianali, si sono messe in gioco e hanno scommesso in un processo assolutamente unico come MAMMATERA, che intende portare la qualità del Made in Italy nel mondo, proponendo allo stesso tempo un artigianato etico e familyfriendly, rispettando i tempi di conciliazione tra vita familiare e lavorativa delle donne coinvolte. La linea è dedicata alla prima nascita, al momento più importante di una famiglia, l’arrivo di un bebè. I prodotti, realizzati con materiali bio e a “filiera corta” o con materiali di riuso, intendono promuovere l’importanza della collaborazione e condivisione nella produzione artigianale, elementi fondamentali da non perdere di vista per le produzioni di qualità anche in vista di una nuova internazionalizzazione del mercato, che faccia delle specificità locali un valore unico di qualità del prodotto. E così Ilenia Dragonetti, Giusy Giacoia, Marianna D’Aquino, Mariella Basile, Simona Cuscianna e Silvia Fumarola con il supporto di Paola Andrisani e Mariella Stella, hanno cominciato ad incontrarsi, a creare, ad assemblare, a smontare e rimontare tutti i pezzi della loro sfida più grande: lanciare sul mercato un nuovo modo di fare artigianato!
Quello che chiediamo – scrivono le mamme di CasaNetural- ad Aviva Community Fund è il supporto per poter acquistare l’attrezzatura professionale e i macchinari adeguati per queste artigiane, affinché possano continuare a realizzare i loro sogno professionale, incidendo profondamente sulla comunità locale e coinvolgendo sempre più donne, che spesso a Sud restano escluse dal modo del lavoro. Insomma…AIUTATE QUESTO BELLISSIMO PROGETTO VOTANDO