Guardiamo al bicchiere mezzo pieno e a una possibile svolta per accelerare, forse, la ripresa del Progetto di Zona economica speciale porto di Taranto- retroporto di Basilicata, affidato al commissario pugliese Floriana Gallucci. Una nomina decisa dal ministro per la coesione territoriale Mara Carfagna che, nelle intenzioni, dovrebbe smuovere una situazione incancrenita da ritardi, scelte mancate e da quella dimensione incongruente che spazia tra i territori prossimi dell’area metapontina e della Valbasento con le aree produttive del Materano fino a Galdo di Lauria. Una dimensione elefantiaca senza disegno imprenditoriale e scelte di priorità ( probabile che si sblocchi il Progetto di piattaforma logistica di Ferrandina) su infrastrutture e servizi, che hanno portato a immobilismo e polemiche tra correnti politiche e di pensiero. A Taranto, come riportano le ricorrenti note e le decisioni che vengono dalla Città dei due mari, sono andati avanti. Fiducioso. che la questione possa sbloccarsi ,è il vicesindaco di Ferrandina Angelo Zizzamia perchè la ‘’zes è una grande opportunità’’ da legare al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Dipenderà dal grado di autonomia del commissario e dalla volontà della politica locale di fare un passo indietro, visto che finora ha prodotto ben poco. I commissari fanno quello che possono. Alcuni hanno tirato dritto, altri hanno mollato, altri ancora si sono adattati. E, a proposito di commissario, è passato invano dicembre 2021 data indicate dagli amministratori regionale per firmare il protocollo di Intesa per il completamento della ferrovia Ferrandina-Matera di Trenitalia. Del resto siamo come san Tommaso crediamo nei fatti e non negli annunci del ‘’faremo e diremo’’.


ZES IONICA. Il Vice Sindaco di Ferrandina: La nomina del commissario rappresenta un passo importante in avanti.

Floriana Gallucci, ha annunciato il Ministro per la Coesione territoriale Mara Carfagna, sarà il nuovo commissario della Zona economica speciale Ionica che sarà formalizzato con la
predisposizione del Dpcm da parte della presidenza del Consiglio affinché, il commissario, possa entrare nel pieno dei suoi poteri e possa diventare l’interlocutore unico istituzionale di chi decide di investire in questa area.
Un passo in avanti, se pur tardivo, importante – afferma il Vice Sindaco e Assessore alle Attività Produttive del Comune di Ferrandina, Angelo Zizzamia – che consente di accelerare le procedure istitutive per la Zes e di dare seguito all’ incontro sulla “ZES interregionale jonica”, promosso a Ferrandina dall’ Amministrazione Comunale e a cui presero parte tutti gli stakeholder, la Regione Basilicata, la Provincia di Matera, le amministrazioni dei comuni limitrofi, le associazioni sindacali e quelle datoriali, i comitati di settore, il Consorzio industriale della provincia di Matera e il Presidente dell’ Autorità Portuale di Taranto e del Comitato di indirizzo della Zes interregionale Ionica, Avv. Sergio Prete.
La Zes, alla stessa stregua delle esperienze di altri paesi europei e mondiali, può rappresentare una reale possibilità di sostegno alle aziende lucane e meridionali attraverso la riduzione dei costi previsti per la commercializzazione dei prodotti e gli incentivi fiscali e le semplificazioni burocratiche con l’istituzione di un’autorizzazione unica per le imprese che decideranno di insediarsi nelle Zes, che raccoglierà tutti i pareri e i nulla osta, che altrimenti gli investitori avrebbero dovuto raccogliere.

Considerando che le imprese del Sud realizzano via mare buona parte del loro import/export, i porti meridionali possono svolgere un ruolo significativo per la proiezione internazionale delle filiere del sud e l’ area industriale della Valbasento, con il centro intermodale di Ferrandina, area baricentro della Zes e candidata a Zona Franca Doganale dalla Regione Basilicata, potrà offrire una valida area logistica per i flussi commerciali a beneficio di settori quali l’ Agroalimentare, l’ Industria e il manifatturiero.
Il governo – come dichiarava il Ministro Carfagna, parlando al recente convegno tenutosi in Basilicata “Ripartenza Italia” organizzato dalla Confindustria regionale – ha deciso di scommettete molto sulle Zone economiche speciali. Le considera un volano di sviluppo, di creazione di nuovi posti di lavoro per il Mezzogiorno. Un Sud che possa diventare un hub logistico nel Mediterraneo in grado di intercettare traffici commerciali che arrivano da Suez e Nord Africa.
Dal PNRR sono in arrivo per la Basilicata circa 50 milioni di euro per le aree industriali di Tito e di Jesce-La Martella per una prima infrastrutturazione. Un buon risultato che ci fa ben sperare anche per le altre aree e trovare dunque una prima risposta nelle risorse a disposizione del PNRR.
È questo il momento giusto per portare a casa risultati importanti e rendere le nostre aree industriali anzitutto all’altezza delle nuove sfide affinché siano competitive ed attrattive.
Per questo – conclude il vice Sindaco Zizzamia – sarà fondamentale continuare e intensificare l’ importante lavoro che il ” Tavolo permanente per lo Sviluppo della Valbasento” sta portando avanti su un’area che presenta numerose potenzialità, a partire dal suo posizionamento geografico di retroporto di Taranto determinante per l’istituzione della Zes interregionale Jonica, auspicando che, il governo regionale, nell’ambito del PNRR, possa assegnare priorità alla realizzazione della piattaforma logistica intermodale che andrebbe a rafforzare ulteriormente le finalità della Zes Jonica.