Se quella piazzola destinata alla fermata dei bus urbani fosse stata libera da veicoli, che l’avevano occupata, il conducente avrebbe tranquillamente accostato al marciapiede e un cittadino materano non si sarebbe fatto male. A sollevare la questione il segretario regionale della Fit Cisl, Sebastiano Colucci, preoccupato per il provvedimento disciplinare adottato dall’azienda di trasporto urbano che potrebbe portare al licenziamento. E in proposito, sollevando il caso, ricorda che l’autista ha svolto il lavoro in condizioni di emergenza. Di questo non si sarebbe tenuto conto nella rilevazione di quell’episodio. Inevitabile la richiesta di consentire agli operatori del servizio di trasporto pubblico urbano di poterlo svolgere in sicurezza. Quelle piazzole sono riservate. E allora occorre garantire quella opportunità rilevando e sanzionando quanti le violano: sanzioni e nei casi più ostinati con la rimozione forzata.

COMUNICATO STAMPA
Segretario Generale della FIT-CISL Basilicata, Sebastiano Colucci, esprime profonda preoccupazione per quanto sta
accadendo nel servizio urbano di Matera gestito dalla Miccolis S.p.A.
Un lavoratore è stato raggiunto da un provvedimento disciplinare che potrebbe portare al licenziamento, solo per aver svolto il proprio lavoro in condizioni di emergenza.
L’8 ottobre 2025, in via Nazionale, un utente si è fatto male scendendo da un mezzo pubblico urbano. La Polizia Locale ha sanzionato l’autista perché, a suo dire, ai sensi dell’art. 157 del Codice della strada, il veicolo non era stato accostato al margine destro della carreggiata. Su tale verbale l’azienda ha costruito il provvedimento che potrebbe portare al licenziamento.
Ci rammarica che né la Polizia Locale né la società abbiano valutato se, nella condizione specifica, l’autista potesse realmente accostarsi al margine destro della strada, se la fermata in ingresso e uscita fosse occupata e se la stessa rispettasse l’art. 151 regolamento di attuazione del Codice della strada, che definisce con precisione la morfologia delle fermate.
Come FIT-CISL Basilicata abbiamo verificato tutte le fermate della Città dei Sassi e richiesto un incontro urgente
all’Amministrazione comunale di Matera, poiché quasi la totalità non rispetta il Codice della strada. Inoltre, come già ribadito in un precedente incontro tra la nostra Organizzazione e il Comune, servono controlli più rigorosi contro la sosta selvaggia presso le fermate dei bus.
Infine, stigmatizziamo con fermezza il comportamento della Miccolis S.p.A., che invece di difendere un proprio lavoratore vittima di un’interpretazione errata delle norme — ha preferito addossare le responsabilità a un padre di famiglia che da anni svolge il proprio servizio in modo encomiabile
