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Approvati gli atti per gara di affidamento dei locali e aree del Terminal bus di Via Don L. Sturzo a Matera

Con determinazione (n.2633) assunta in data odierna  dalla dirigente del “Settore patrimonio,immobili, cultura, turimo e cinema” del Comune di Matera, prende il via la “Procedura aperta per l’assegnazione, mediante concessione amministrativa ex artt. 826 e 828 c.c., dei locali e aree esterne di pertinenza dell’hub “Terminal bus” in via Don L. Sturzo.” con contestuale “Approvazione” degli “atti e indizione” della “gara”. Sembra giungere al termine una vicenda amministrativa durata troppo a lungo, sperando che questa sia la volta buona e che giungano proposte meritevoli di essere accolte. Questi alcuni termini contrattuali previsti nell’atto per l’affidamento :
Procedura di gara: la scelta del soggetto concessionario avverrà a seguito dell’espletamento di una procedura ad evidenza pubblica, da svolgersi secondo i criteri e le modalità indicati nel R.D. 23 maggio 1924, n. 827, nonché nel D.lgs. n. 36/2023, ove e in quanto compatibili;
Valore del contratto e importo a base di gara: il valore del contratto è pari a € 42.268,74 (valore annuo a base di gara moltiplicato per 6 anni); l’importo a base di gara, al rialzo, è costituito dal canone annuo pari a € 7.044,79;
Criterio di aggiudicazione: il contratto di concessione in uso verrà aggiudicato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con una pesatura dell’offerta tecnica e di quella economica pari, rispettivamente, a 70/100 punti e a 30/100 punti (rialzo percentuale sul canone a base di gara);
Durata: il contratto di concessione amministrativa avrà una durata di 6 anni, rinnovabili con provvedimento espresso per la stessa durata di anni 6;
 Attività consentite al concessionario nell’hub (locali + aree esterne pertinenziali): servizi di accoglienza e ristoro con somministrazione di alimenti e bevande, anche di tipo automatizzato, con la possibilità di utilizzare lo spazio esterno sottostante la tettoia e l’area verde adiacente per l’allocazione di tavolini, sedie, stalli per biciclette e monopattini, piccola area giochi (secondo le indicazioni/prescrizioni del competente Ufficio Verde Urbano di cui alla nota Prot. n. 0027637 del 25/03/2026); rivendita di biglietti; deposito bagagli; infopoint;
Attività vietate: è tassativamente vietata l’installazione di videogiochi, slot machine e altre apparecchiature legate al gioco d’azzardo. Sono vietate le attività che comportino la modifica della destinazione d’uso del compendio immobiliare;
Oneri minimi a carico del concessionario: apertura della sala d’attesa e dei servizi igienici almeno nelle fasce orarie, anche eventualmente notturne, in cui sono previsti gli arrivi e le partenze delle autolinee extraurbane; pulizia degli spazi interni accessibili al pubblico almeno una volta al giorno tutti i giorni della settimana; cura e manutenzione delle aree verdi di pertinenza come da prescrizioni dell’Ufficio Verde oggi indicate nellanota Prot. n. 0027637 del 25/03/2026; cura e manutenzione ordinaria dell’immobile e degli impianti; intestazione/voltura e pagamento di utenze, tasse e imposte;
Obblighi del concessionario: il concessionario dovrà impegnarsi a garantire la sicurezza e la quiete; contrastare l’abuso di alcol all’interno dei locali concessi in uso, con particolare riferimento all’identificazione dei minori e alla gestione di eventuali clienti in stato di alterazione psicofisica;”. La pubblicazione del bando vero e proprio con i termini di presentazione dell’offerta dovrebbe seguire a breve il presente provvedimento.

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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