Letteratura, arte e cinema si incontrano sul mare di Marina di Pisticci. Il 3 agosto Antonio Monda presenta il suo nuovo romanzo “Una mattina gloriosa” e Mimmo Centonze inaugura la scultura “Conversione”.
Con questi presupposti sarà un viaggio tra parole, immagini e suggestioni quello che lunedì 3 agosto, alle ore 19, prenderà vita a Riva dei Ginepri, a Marina di Pisticci, con l’anteprima della settima edizione del Matera International Film Festival (MATIFF). Un appuntamento che segna simbolicamente l’inizio del percorso verso il festival, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, e che introduce il tema scelto per questa edizione: “Mediterraneo, riflesso del mondo”, dedicato al mare come luogo di incontro tra culture, memoria condivisa e dialogo tra i popoli.
Protagonista della serata sarà Antonio Monda, scrittore, docente universitario e giornalista culturale, che presenterà il suo ultimo romanzo “Una mattina gloriosa” (Mondadori), capitolo conclusivo della saga dedicata al Novecento americano. Attraverso le sue pagine, Monda racconta un secolo di grandi trasformazioni, intrecciando vicende personali e storia collettiva in una riflessione sul destino dell’uomo e sulla ricerca di senso.
L’autore dialogherà con Felicia Cigorescu, curatrice d’arte e attivista per i diritti umani, in un confronto dedicato al rapporto tra letteratura, arte e memoria. Ad aprire l’incontro sarà Rita Orlando, direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 e responsabile del programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, che offrirà una riflessione sul valore della cultura come strumento di connessione tra comunità e territori.
Ad arricchire l’evento sarà il vernissage della scultura “Conversione” di Mimmo Centonze, opera già esposta a Matera nell’ambito della mostra itinerante Museo della Follia, curata da Vittorio Sgarbi. Per questa occasione l’opera verrà presentata in una nuova veste, entrando in dialogo con il paesaggio e con l’orizzonte del Mediterraneo, in un suggestivo intreccio tra arte contemporanea e natura.
Centonze, considerato il più giovane artista ad aver realizzato una mostra personale al Palazzo delle Esposizioni di Roma, vanta un percorso internazionale con esposizioni alla Biennale di Venezia, al Pratt Institute di New York e in numerose istituzioni culturali. È inoltre fondatore e direttore del MUDIC – Museo Diffuso Contemporaneo e della Casa Museo – Casa Studio Mimmo Centonze.
“Il dialogo tra arte, letteratura e cinema, grazie al MATIFF, spinge all’unione di intenti. È un privilegio osservare l’arte attraverso la vita e viceversa. È la stessa metafora che si prova osservando l’infinito del mare di Riva dei Ginepri attraverso questa mia scultura”, afferma l’artista.
Una riflessione condivisa anche da Felicia Cigorescu, che sottolinea come “la condizione umana universale sia l’attesa del senso. Lo cerchiamo negli eventi, negli incontri, nel tempo che verrà, dimenticando che il senso non ci viene incontro: prende forma nella profondità della nostra coscienza”.
L’anteprima del MATIFF rappresenta così molto più di un semplice appuntamento culturale: è un invito a guardare il Mediterraneo come spazio di contaminazione creativa, capace di unire linguaggi, sensibilità ed esperienze diverse attraverso il cinema, la letteratura e l’arte contemporanea.
L’evento è patrocinato dalla Regione Basilicata, dal Comune di Matera, dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, dall’APT Basilicata e dalla Lucana Film Commission. Al termine dell’incontro il pubblico sarà accolto con un aperitivo di benvenuto offerto dallo sponsor tecnico Cantine Brilla.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.