HomeCronacaAnkara tu? Ma non dovevamo vederci più? Accanto alla telenovela...contratti miliardari in...

Ankara tu? Ma non dovevamo vederci più? Accanto alla telenovela…contratti miliardari in armi!

In attesa della cena che andrà in scena questa sera tra i capi di governo della NATO compreso Donald Trump che li ha bullizzati come non mai in queste settimane e mesi passati, ecco il segretario Nato Mark Rutte che dichiara, entusiasta e testualmente che “le aziende su entrambe le sponde dell’Atlantico firmeranno contratti per miliardi, letteralmente miliardi di dollari“. Così magari il suo “Papino” spera possa essere più buono con lui e gli altri. Perchè alla fine questa è la ciccia a cui si punta con questa ennesima riunione con il canovaccio già ben definito. Tutti lì terrorizzati dalle minacce del tycoon di abbandonare il campo europeo dal punto di vista militare. E quindi impegnati a srotolare sotto i suoi piedi tappeti di soldi -i nostri- in favore delle aziende americane. Tra gli altri sempre Rutte ha annunciato che nei prossimi cinque anni si investiranno oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone e che saranno addestrati operatori di droni in misura cinque volte superiore entro la fine del 2027. Poi è stato confermato un contratto con la Saab per aerei da ricognizione Global Eye per sostituire la flotta prodotta da Boeing. E ancora la fornitura di un aereo da trasporto e rifornimento A300 Mrtt (gruppo Airbus). Soldi, soldi e soldi….nostri sottratti alla cura, alla scuola allo sviluppo e al benessere. Ovviamente non poteva mancare all’appuntamento il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con le solite pretese di sempre maggiori armi e finanziamenti per una guerra eterna, nonostante sul campo le cose vadano sempre peggio proprio per il suo Paese, in termini di distruzione e morti. Quindi, vedremo come i commensali siederanno questa sera alla cena conviviale. Se si daranno una pacca sulla spalla o faranno il broncio a Trump. Di sicuro non ascolteranno il consiglio gratis che forniva loro Travaglio oggi sul suo quotidiano: “Gli “alleati” Nato, se volessero spiazzarlo e farsi rispettare al vertice di Ankara, anziché scodinzolargli appresso nel terrore di esser bullizzati un’altra volta, si rialzerebbero in piedi, drizzerebbero la schiena, ritrarrebbero la lingua e gli comunicherebbero quanto segue: “Il 5% di Pil in armi te lo scordi, il gas lo ricompriamo dalla Russia, con Putin ci trattiamo anche noi con la Merkel mediatrice, i patti sulle basi in casa nostra li rinegoziamo nel rispetto del diritto internazionale e partiamo subito con le sanzioni a Israele e la tassa digitale sulle big tech”. Ovviamente non lo faranno e continueranno a subire il suo disprezzo. Peraltro, pienamente meritato.” Scommettiamo?

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti