I dati forniti dalla Prefettura circa le violazioni al decreto ” io resto a casa”, per contrastare la diffusione del coronavirus, confermano che quando si concede il classico dito si finisce con il prendersi il braccio intero… E così tra denunce e chiusure di esercizi, insieme all’aumento dei casi di positività a al covid 2019 (ieri il sindaco De Ruggieri ha firmato tre misure di ”attivazione contumaciale” nei confronti di tre materani risultati in Puglia positivi al tampone) pare inevitabile che la data del 25 marzo e del 3 aprile saranno solo una tappa di quello che il Governo si appresta a decidere. E così attività scolastica ancora a distanza, limitazioni allo sport alla passeggiate e probabilmente limitazioni ad alcune attività commerciali che creano assembramenti come le scommesse. Mala tempora currunt. Casa dolce casa, che per alcuni sta diventando stressante. Armamioci di pazienza… Il virus prima o poi perderà la corona. Dipende dal senso di responsabilità di ognuno.

COMUNICATO STAMPA

MONITORAGGIO DEI SERVIZI DI CONTROLLO D.P.C.M. 8 E 9 MARZO 2020

Premesso che la fondamentale regola di comportamento da osservarsi da parte di tutti i cittadini è non uscire di casa, ad eccezione degli spostamenti dettati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità, da motivi di salute ovvero per il rientro presso la propria abitazione, domicilio o residenza, le Forze di Polizia e le Polizie Locali continuano ad effettuare i servizi di controllo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in questa Provincia, previsti dai Decreti del Presidente del Consigli dei Ministri dell’ 8 e 9 Marzo 2020.
A far data dal 10 marzo 2020, si registrano i seguenti dati:
Persone controllate: 5630;
– persone denunciate ex art. 650 C.P: 99
– persone denunciate ex artt.495 e 496 C.P.: 3;
Esercizi commerciali controllati: 2309;
– Titolari esercizi commerciali denunciati ex art. 650 C.P.: 6;
– Titolari esercizi commerciali sanzionati amministrativamente: 1;
– Sospensione esercizi commerciali ex art. 15 D.L. 14/2020: 2.

Sono state 102, dal 10 marzo a oggi,le persone denunciate dalle forze dell’ordine in provincia di Matera per violazioni alle misure disposte l’8 e 9 marzo scorso con i decreti della Presidenza del consiglio dei ministri. Di queste 99 sono state denunciate per mancata osservanza (ex articolo 650 del Codice Penale) degli obblighi a non uscire di casa se non per comprovata necessità e altre tre per false dichiarazioni o attestazioni(articoli 495 e 496 del Codice Penale).Lo ha reso noto la Prefettura di Matera. Le violazioni accertate fanno riferimento a controlli effettuati su 5630 persone. Nello stesso periodo, su 2309 esercizi commerciali controllati, sono stati denunciati sei titolari di attività per violazione all’ex articolo 650 Codice Penale, uno è stato raggiunto da sanzioni amministrative. Sono stati emessi,inoltre, due provvedimenti di sospensione di attività in violazione ex articolo 15 del Decreto legge n. 14/2020, in materia di violazioni di orari, assembramenti e altro

LA NOTA DELLA PREFETTURA
COMUNICATO STAMPA

MONITORAGGIO DEI SERVIZI DI CONTROLLO D.P.C.M. 8 E 9 MARZO 2020

Premesso che la fondamentale regola di comportamento da osservarsi da parte di tutti i cittadini è non uscire di casa, ad eccezione degli spostamenti dettati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità, da motivi di salute ovvero per il rientro presso la propria abitazione, domicilio o residenza, le Forze di Polizia e le Polizie Locali continuano ad effettuare i servizi di controllo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in questa Provincia, previsti dai Decreti del Presidente del Consigli dei Ministri dell’ 8 e 9 Marzo 2020.
A far data dal 10 marzo 2020, si registrano i seguenti dati:
Persone controllate: 5630;
– persone denunciate ex art. 650 C.P: 99
– persone denunciate ex artt.495 e 496 C.P.: 3;
Esercizi commerciali controllati: 2309;
– Titolari esercizi commerciali denunciati ex art. 650 C.P.: 6;
– Titolari esercizi commerciali sanzionati amministrativamente: 1;
– Sospensione esercizi commerciali ex art. 15 D.L. 14/2020: 2.