Era successo già lo scorso anno e si è ripetuto. La fragola Candonga® (cultivar Sabrosa) di cui Planitalia srl è titolare è stata nuovamente contraffatta.

Facile capire perché, dal momento che l’oro rosso delle terre joniche gode davvero di un ottimo mercato, raggiunto dopo anni di lavoro e determinazione.

Nelle scorse ore la Guardia di Finanza della Compagnia di Policoro, ha messo in luce un altro caso di contraffazione legato ai marchi della fragola. I militari dell’arma hanno sequestrato a Metaponto, nel comune di Bernalda oltre 100 mila imballaggi primari con marchio contraffatto Candonga di Basilicata®.

 

Carmela Suriano, general manager della Planitalia srl titolare del marchio Candonga®, ha commentato l’operazione compiuta dalle forze dell’ordine, spiegando che il fenomeno della contraffazione anche se molto circoscritto, non è stato del tutto debellato.

 

L’avvocato Vincenzo Acquafredda dello Studio legale Trevisan & Cuonzo che assiste Planitalia dice che: “il livello di guardia è sempre molto alto e anche in questo nuovo caso di contraffazione difenderemo in tutte le sedi i diritti esclusivi di Planitalia sui propri marchi Candonga® anche al fine di assicurare sempre di più ai consumatori una produzione controllata di alta qualità”.

E’ possibile controllare il fenomeno della contraffazione grazie ad un  sistema che permette un attento controllo della produzione della cultivar Sabrosa. Infatti, i produttori e i distributori della fragola Sabrosa vengono autorizzati – mediante la sottoscrizione di accordi di licenza- a commercializzare la cultivar con i marchi Candonga® e Candonga Fragola Top Quality®. Mediante questa configurazione, sono facilmente identificabili le aziende e i distributori che invece non rientrano nel sistema di licenza.” Carmela Suriano aggiunge che: “ I controlli interni realizzati dalla Planitalia, unitamente all’attività di controllo delle forze dell’ordine, ai quali va tutta la riconoscenza del mondo agricolo per il lavoro svolto, a tutela delle produzioni e dei marchi locali, consentono di vigilare sull’autenticità della nostra fragola e di arginare il fenomeno contraffattivo”.

Insomma l’azienda prende tutte le precauzioni antitruffa ma si sa….i truffatori sono sempre in agguato e sempre più esperti ed ingegnosi.