Arrivano i nostri. E’ proprio il caso di dirlo. Infatti, il Ministero dela Difesa ha annunciato qualche giorno fa sul proprio sito (https://www.difesa.it/Primo_Piano/Pagine/operazione_Igea_Difesa.aspx) l’avvio della “operazione Igea“, ovvero i Drive-through-Difesa messi a disposizione, in collaborazione con il Ministero della Salute, che saranno operativi su tutto il territorio nazionale a partire da questo fine settimana e capaci di effettuare 30 mila tamponi al giorno in soccorso alle strutture oramai in sofferenza del servizio sanitario nazionale.

Un supporto che immaginiamo potrà essere utilizzato anche in Basilicata su richiesta delle autorità e che potrà tornare utile per sopperire alle carenze già evidenziate ed implementare la capacità di tracciamento dei positivi e dei relativi contatti.

Nella nota pubblicata si legge anche che “A partire dal prossimo fine settimana saranno operative circa 1400 unità, distribuite in 200 team, in grado di eseguire fino a 30.000 tamponi al giorno” e cheI team delle 200 Drive-through-Difesa (DTD) saranno composti da 1 medico, 2 infermieri, 2 autisti e 2 Carabinieri o personale del corpo della Polizia di Stato, ed assicureranno il corretto svolgimento delle attività e il mantenimento dell’ordine pubblico, attivandosi con preavviso di 24-48 ore dal momento in cui il Ministero della Salute indicherà le località.

“Inoltre -si legge sempre nella nota- , entro la fine del mese, al fine di incrementare anche le capacità di analisi dei tamponi, saranno 12 i laboratori analisi della Difesa che verranno messi a disposizione, in grado di eseguire circa 19.000 test settimanali, oltre a quelli già disponibili oggi presso l’ospedale militare Celio di Roma, l’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare (IMAS) di Roma, il Centro Medico Ospedaliero (COM) di Milano e il Dipartimento di medicina legale (DMML) di Padova.

Entro il prossimo fine settimana saranno operativi ulteriori 2 laboratori, uno presso il Centro Ospedaliero Militare di Taranto e uno presso l’infermeria presidiaria della Marina Militare di Augusta (SR). Gli altri cinque entro fine mese a La Spezia, Cagliari, Messina, Ancona, Napoli e Milano.”

La Difesa – ha detto il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini – è in campo dall’inizio di questa emergenza e ha messo a disposizione da subito tutte le sue capacità e mezzi. Anche in questa fase, gli uomini e le donne di tutte le Forze Armate continueranno ad operare al servizio dei cittadini con impegno e determinazione“.

Il Ministro ha poi aggiunto: “La Sanità Militare, con le sue specificità nel campo medico e ricerca, ha dimostrato in questi mesi la sua importanza e il valore strategico e questo ulteriore supporto, in collaborazione con il Ministero della Salute, consentirà di poter garantire un controllo ancora più capillare sul territorio. Ringrazio ancora una volta i nostri soldati, i medici, tutto il personale sanitario e tutti i militari che in silenzio operano senza sosta in questa lotta. L’impegno di tutti unisce il Paese”.

Va salutato positivamente, dunque, questo ulteriore contributo condotto da questi team composti da personale di tutte le Forze Armate e messo a disposizione dei cittadini su tutto il territorio nazionale per incrementare la capacità giornaliera del Paese di effettuare tamponi.