Si comincerà con la consegna, il 10 novembre prossimo, dei lavori per mettere in sicurezza un tratto della supestrada Basentana di due chilometri, da Salandra e Garaguso, e così avanti per tre anni fino a installare barriere di sicurezza di nuova concezione lungo tutto il versante materano dell’arteria che misura 60 chilometri. Ad annunciarlo in Prefettura a Matera il capo struttura territoriale dell’Anas di Basilicata, ing. Carlo Pullano, nel corso di un incontro convocato dal Prefetto Demetrio Martino con i sindaci del comprensorio. Un passo avanti, atteso da 30 anni buoni, aldilà delle problematiche amministrative e procedurali che hanno impedito a quanto pare – finora – di mettere in sicurezza un’arteria che ha causato tanti incidenti e alcuni anche mortali. Dovrebbe essere la volta buona. Naturalmente, e lo diciamo per esperienza maturata, che attendiamo di vedere sul campo, anzi su strada l’avvio dei cantieri. Siamo devoti a San Tommaso, come buona parte dei sindaci dei Comuni dislocati lungo la Basentana e dei cittadini e turisti che percorrono una fondovalle realizzata quasi mezzo secolo fa, con tutti i limiti di tracciato e di cantieri ”provvisori”, deviazioni o restringimenti di carreggiata che ne fanno una strada a ostacoli. Fondo stradale da rifare e sicurezza, in generale, da migliorare.Peccato che la Basilicata abbia perso una grande occasione, con Matera 2019, per un programma di interventi sugli assi viari nonostante i ”Patti per la Basilicata” e i governi con la stessa identità politica. E sappiamo bene di chi è la responsabilità di questo fallimento… Amen. Questa volta, però, e ci rivolgiamo ai sindaci la benedizione del primo cantiere va fatta. E con la protezione dei patroni di Garaguso, san Gaudenzio, e di Salandra San Rocco.Chissà che non porti bene…

LA NOTA DELLA PREFETTURA

Nella mattinata odierna, presso questo Palazzo del Governo, convocata dal Prefetto di Matera, Demetrio Martino, si è tenuta una riunione sullo stato dei lavori per la messa in sicurezza della S.S. 407 Basentana, arteria di importanza strategica della Regione Basilicata.

All’incontro, hanno partecipato l’Ing. Pullano Capo Struttura Territoriale ANAS di Basilicata e i Sindaci dei Comuni di Bernalda, Ferrandina, Grassano, Grottole, Oliveto Lucano, Pisticci e Salandra.

Gli Amministratori locali presenti, anche in rappresentanza dei Sindaci dei Comuni di Calciano, Garaguso, Miglionico, Pomarico e Tricarico, nel ringraziare il Prefetto per la sensibilità istituzionale verso un tema che da molto tempo preoccupa le comunità locali, hanno evidenziato la improcrastinabile urgenza dell’avvio dei lavori per migliorare la sicurezza della Basentana, nel tratto ricadente nel territorio della provincia di Matera, e ridurre l’alto numero di incidenti stradali, anche mortali, che si verificano. E’ necessario, hanno aggiunto, avere tempi certi in merito alla realizzazione delle opere anche per dare risposte concrete ai cittadini e utenti della strada che quotidianamente percorrono l’arteria.

L’Ing Pullano dell’ANAS Basilicata dopo aver ripercorso le tappe della procedura amministrativa particolarmente complessa, ha assicurato che, in virtù della avvenuta sottoscrizione dell’ accordo quadro con l’aggiudicatario, entro il prossimo 10 novembre sarà formalizzata la consegna dei lavori del primo lotto, dal Km. 43 al Km. 45, nel territorio dei Comuni di Salandra-Garaguso. In tempi brevi e comunque entro l’anno in corso saranno consegnati anche i lavori del lotto dal Km. 40 al Km. 42 nel territorio dei Comuni di Calciano-Garaguso, la cui procedura d’appalto, gravata da un contenzioso, sta ormai per concludersi.

Per ulteriori due tratti: dal Km. 48 al km. 50, nel territorio dei Comuni di Salandra-Ferrandina, e il tratto dal Km. 45 al Km. 48, nel territorio del Comune di Salandra, l’avvio è previsto entro marzo 2020, dal momento che la progettazione è ormai in dirittura d’arrivo e che, grazie all’accordo quadro già stipulato con l’aggiudicatario, i lavori potranno essere consegnati senza ulteriori procedure amministrative.

Illustrando ai presenti le caratteristiche dei lavori di ammodernamento che prevedono tra l’altro l’allargamento delle careggiate e la messa in opera di barriere di sicurezza, l’Ing. Pullano ha evidenziato che sarà utilizzato un nuovo tipo di barriera spartitraffico, progettato da ANAS e già testato con ottimi risultati di resistenza.

L’obiettivo dell’ANAS Basilicata, tenuto anche conto che trattasi di strada in esercizio, è il completamento delle opere in questione, che coprono un tratto di 60 chilometri, entro 3 anni, salvo, ovviamente imprevisti . Nel contempo, saranno realizzati lavori di manutenzione ordinaria, alcuni dei quali già in corso, quali, in particolare, la pavimentazione dei tratti ammalorati dell’arteria a partire dal tratto che attraversa il comune di Bernalda.

Matera, 29 ottobre 2019