Ci risiamo.Quando ci sono calamità e situazioni di stress sociale, come quella procurata dall’epidemia da virus a corona, si dimentica questa o quella categoria in sofferenza da sempre e si rischia di patire o di morire di burocrazia. Ed è quello che sta capitando a malati non professionali o ambientali di mesotelioma affette da mesotelioma che sollecitano il pagamento del contributo ‘’Una Tantum’’. A darcene notizia Mario Murgia, referente dell’Aiea territoriale, che segue i diversi aspetti della materia.

I sindacati, come da nota che segue, hanno scritto al Governo e al Ministro del Lavoro in particolare affinchè si provveda in tempi brevi, inserendo la relativa posta in bilancio. Nel frattempo ha risposto per l’Inail, Elio Munafò, presidente del Comitato amministratore del Fondo per le vittime dell’amianto, disponibile a un incontro per ripristinare il Fondo. Si attendono, ora atti conseguenziali.

Spett.Le Ministero del Lavoro
Alla C/A Ill.mo Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo
Ill. Sottosegretari
Oggetto: Proroga del contributo UNA TANTUM a favore dei malati di mesotelioma NON
PROFESSIONALI
Illustrissimo Ministro e Onorevoli Sottosegretari,
Le scriventi Segreterie Nazionali Confederali CGIL, CISL, UIL, unitamente alle Associazioni per la
tutela dei diritti dei malati e familiari da Amianto (AfeVa, Coordinamento Nazionale Amianto, Aiea,
Mai Più Amianto, Sportello Amianto Nazionale, Associazione Nuovi Lavori), con la presente
chiedono di provvedere alla stabilizzazione o in alternativa alla proroga del contributo UNA
TANTUM a favore dei malati non professionali o ambientali di mesotelioma, che – ricordiamo –
cesserà la sua erogazione nei confronti delle nuove diagnosi successive al 31 Dicembre 2020.
Inoltre, Vi segnaliamo, che a favore delle vittime NON professionali dei malati di mesotelioma, se
non sarà inserita nella prossima Legge di Bilancio una norma specifica che preveda la continuità
della prestazione anche per il prossimo triennio, si andrà a cancellare una prestazione di alto
valore sociale, di concreta solidarietà civile, determinando soprattutto una differenziazione, in
negativo, nel riconoscimento dei diritti di questi malati.
A fronte dell’importanza dei temi che ancora una volta Vi abbiamo rappresentato, Vi chiediamo
con sollecitudine un incontro con Le scriventi OO.SS. ed Associazioni, al fine di confrontarsi nel
merito e per risolvere le questioni qui poste.
Certi della Vostra attenzione e sensibilità,
Vi porgiamo i più cordiali saluti.
I Segretari Confederali CGIL CISL UIL
Rossana Dettori, Angelo Colombini, Tiziana Bocchi
AFEVA CNA AIEA Mai più Amianto
Giuliana Busto Salvatore Nania Fulvio Aurora Giovanni Sannino
Andrea Caselli Maura Crudeli
Roma, 19 Ottobre 2020.

COMUNICATO STAMPA CGIL CISL UIL

PRESTAZIONE UNA TANTUM A FAVORE DEI MALATI DI MESOTELIOMA NON PROFESSIONALE

Il tema dell’amianto nel nostro Paese genera ancora evidenti effetti negativi, sia ambientali che sanitari, per i quali occorre stanziare risorse economiche adeguate. Da anni, come OO.SS. insieme alle Associazioni per la tutela dei diritti dei malati e familiari da Amianto, abbiamo tenuto alta la guardia sulle problematiche dell’amianto e diverse sono state le iniziative e gli importanti risultati raggiunti; fra questi l’approvazione dell’emendamento al cosiddetto Decreto Milleproroghe che mette a disposizione 4 milioni di euro per i malati non professionali di mesotelioma e dei loro eredi, portando da 5.600 euro a 10.000 euro l’entità della prestazione. Ma l’impegno non può considerarsi esaurito, in quanto quest’ultima cesserà di essere erogata nei confronti delle nuove diagnosi successive al 31 Dicembre 2020.
Per questo motivo, nella giornata odierna, i Segretari Confederali Rossana Dettori (CGIL), Angelo Colombini (CISL) e Tiziana Bocchi (UIL), unitamente alle Associazioni per la tutela dei diritti dei malati e familiari da Amianto (AfeVa, Coordinamento Nazionale Amianto, Aiea, Mai Più Amianto) hanno richiesto un incontro urgente con i Ministeri del Lavoro e dell’Ambiente e con i capi gruppo di Camera e Senato, per domandare che venga inserita nella prossima Legge di Bilancio una norma che preveda la stabilizzazione – o, in alternativa, la proroga – del contributo UNA TANTUM a favore dei malati non professionali o ambientali di mesotelioma.
Se non sarà inserita una specifica norma che preveda la continuità della prestazione anche per il prossimo triennio, si andrà a cancellare una tutela di alto valore sociale e di concreta solidarietà civile, determinando soprattutto una differenziazione, in negativo, nel riconoscimento dei diritti di questi malati.

I Segretari Confederali CGIL CISL UIL
Rossana Dettori, Angelo Colombini, Tiziana Bocchi

Roma, 19 Ottobre 2020