Se la Bradanica, con il viadotto Santo Stefano, è alle prese con un problema ”geologico” risaputo, e paragonabile a un ”Supplizio di Tantalo” nell’ultimo tratto materano di La Martella, i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della provinciale che da Matera porta all’area industriale di Jesce rischiano di diventare una incompiuta. Ci passiamo di frequente e il rischio di incidenti, per il continuo transito di mezzi pesanti, è una costante che non può essere ignorata. Anzi. La situazione va sbloccata dalla situazione di stallo per il, completamento di un’opera, appaltata dalla Provincia di Matera, e che andava completata per tempo. Le piste sono state tracciate, per evitare le strozzature, i viadotti pure.

Resta da spostare una rete di servizi,quelli della banda larga con pozzi, pozzetti, a servizio dell’area industriale gestita dal Consorzio per lo sviluppo industriale. Una rete fatta realizzare dalla Regione Basilicata e poi affidata all’ente consortile. Finora, però, non si è mosso nulla, nonostante le varie interlocuzioni. Serve uno scossone, magari istituzionale, magari con una conferenza di servizi in Prefettura. Lo diciamo perchè si metta nero su bianco, come accaduto per altre opere pubbliche,e perchè ognuno faccia quanto gli compete. Vista l’importanza di quell’opera viaria , da adeguare, diretta verso un’area produttiva comprensoriale tra le province di Matera e Bari.

Ne avevamo parlato nel 2019 https://giornalemio.it/cronaca/la-provincia-di-matera-ammoderna-la-sp-271-per-jesce-e-per-il-tratto-pugliese/ e poi a settembre n 2020 https://giornalemio.it/cronaca/strada-per-area-jesce-lavori-in-progress-e-ora-confronto/ ma dall’autunno scorso – pandemia a parte- il cantiere è sospeso per aspetti tecnico burocratici che sono una costante delle opere pubbliche del BelPaese. E poi si parla, ma a vuoto, di infrastrutture viarie al passo con i tempi , di zone franche doganali e di Zone economiche speciali a servizio di porti e aeroporti. Attendiamo risposte concrete, affinchè la provinciale per l’area industriale di Jesce non resti un’incompiuta.