Posatori, perditempo che hanno scorto la ‘smart’ bianca davanti al bar ultrafrequentato, per vedere ”chi incontra chi” fuori dal Palazzo di città di Matera, sono le vere palle al piede del traffico di via Lucana, interessata in questi giorni dalla creazione di un boulevard (finalmente un francesismo senza viali alberati) tra via Don Minzoni e un tratto di via Lucania come sarebbe giusto scrivere e dire.

E a giudicare da quanto visto in giro- pur con tutti i disagi e l’impiego di pattuglie di vigili urbani e mezzi a ridosso dei cantieri – consigliamo in primis all’assessore alla mobilità urbana, Angelo Montemurro, che ascolta ma tira dritto, di riservare proprio ai mezzi pubblici (in attesa di corsie preferenziali e revisione delle linee) e di soccorso un vasto tratto di via Lucana per evitare gli ingorghi all’incrocio tra via Cappelluti, via don Minzoni, via Ascanio Persio.

Il traffico dei veicoli privati andrebbe smistato su via Gramsci (dove si stanno delocalizzando le aree di sosta ) e su via Roma in modo da dirottare i flussi all’esterno e abbattere il forte inquinamento (ci piacerebbe avere dati Arpab) lungo via Lucana, tant’è che anche le proverbiali mascherine dei turisti giapponesi sono diventate grigie.

L’assessore scoppierà in una sonora risata, ma è così. Il futuro va verso l’allargamento dell’isola pedonale, perchè la situazione è destinata a peggiorare anche lungo via del Corso e via delle Beccherie dove i mezzi diesel a tre e a quattro ruote, oltre che rumorosi (alla faccia della città smart e resiliente, come si continua a dire a vuoto) contribuiscono ad accrescere la percentuale di particolati nell’aria.

Naturalmente non mancano quanti continuano a giudicare inopportuna la decisione dell’Amministrazione comunale di fare oggi una sperimentazione, che rischia di essere sperimentale e di far sprecare quattrini a fondo perduto per cordoli e rifacimento di strisce pedonali.

Per farla bene anche Montemurro, come l’isola pedonale, va torno torno…per la classica ”fatiat d’ cup’r” (trad in italiano…scarica di legnate) da parte di quanti sono spazientiti e non vogliono fare i conti (perchè abituati a tutele consolidate) con una città in ritardo con opere e servizi con Matera 2019 e il traffico è tra questi.

Altra ” fatiat d’ cupr’ per quanti hanno brillato finora per mediocrità e assenza programmatica.

I parcheggi sono pochi e i vigili anche, in attesa del concorso per il nuovo comandante. E per il traffico e le soste irregolari nei punti nevralgici della città? Servono prevenzione e sanzioni, come quelle legate al servizio di rimozione forzata che è sempre “salutare” per contrastare gli indisciplinati e poi fanno reddito per le casse comunali.

Assessore. Ora sei in ballo e devi ballare dal boulevard alla villa Comunale, altro incrocio caldo della viabilità cittadina. Isola pedonale dall’incrocio di via Rosselli? Siamo pronti, tutti a piedi, ma con la garanzia di servizi pubblici e parcheggi. Giusto?