“Altrimedia Edizioni continua il suo percorso di ricerca editoriale pubblicando opere che sfidano le convenzioni e propongono nuove chiavi di lettura della contemporaneità, valorizzando il talento e l’originalità.” E’quanto dichiara Gabriella Lanzillotta, direttrice editoriale in occasione dell’uscita della nuova pubblicazione dal titolo “Piccolo manuale di meccanica irrazionale e semiotica del caos”, un’opera corale e visionaria nata dall’estro di Andrea Canepari, con il contributo di eccellenze nel campo della scrittura, della linguistica e dell’arte calligrafica.
Il volume si presenta come un oggetto editoriale unico, a metà tra il taccuino d’artista e il saggio filosofico illustrato e segue la prima proposta dal titolo “CronaBook” pubblicato nel 2020. Attraverso uno stile grafico che attinge al mondo del fumetto e del design, l’opera esplora la straordinaria capacità del cervello umano di ricombinare elementi finiti in infinite strutture. Come sottolineato nell’introduzione, il libro è un “luminosissimo esempio” di come la nostra mente possa generare senso anche attraverso progetti di macchine immaginabili ma inutili, celebrando la funzione di ciò che non serve a nulla se non a dimostrare che “qui c’è gente che pensa” (dalla introduzione di Andrea Moro).
Il manuale non è solo una raccolta di illustrazioni, ma un esperimento di “semiotica del caos” dove il lettering curato da Sara Pellicoro e i testi di Guido Bosticco si fondono con la visione di Canepari per creare un ecosistema narrativo e visivo di rara intensità.
Il progetto si avvale di collaborazioni di altissimo profilo accademico e artistico: Andrea Canepari, ideatore del progetto e autore delle illustrazioni, è regista di professione e designer di formazione, si definisce un “coltivatore diretto di idee”. La sua passione per la grafica e il fumetto permea ogni pagina del manuale; Guido Bosticco, autore dei testi:, è docente di Scrittura presso l’Università di Pavia, giornalista e fondatore dell’agenzia Epoché; Sara Pellicoro, che ha curato il Lettering del volume, è artista calligrafica e cofondatrice dell’atelier Miromodo a Torino, esperta nella realizzazione di carnet de voyage e Andrea Moro, autore dell’introduzione, è professore ordinario di Linguistica Generale presso la Scuola Superiore Universitaria IUSS di Pavia e presso la Normale di Pisa, scienziato e scrittore di fama internazionale.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.