Idee chiare, tanta voglia di far bene e consapevole che una comunicazione puntuale e verificata può contribuire ad accrescere la percezione di sicurezza nella comunità di Matera e provincia. Si è presentata così, ai giornalisti, il commissario di Polizia Maria Paola Minervini, 29 anni, di Molfetta ( Bari), laureata in giurisprudenza che ricopre, su incarico del questore Davide Della Cioppa, l’incarico di portavoce della Questura. Un incarico importante, di relazioni con i referenti di tv, giornali, radio, web, che deve fare i conti spesso con i tempi per una prima comunicazione di pochi dati, di un comunicato esaustivo che tiene conto dei limiti imposti da leggi e decreti e dei diversi livelli di responsabilità. Ma il diritto cronaca e l’esigenza di informare la collettività son un principio del quale non si può fare a meno. Del resto la comunicazione è tanta parte della nostra democrazia, tutelata dalla Costituzione repubblicana.

Il questore di Matera, Davide Della Cioppa, che ha partecipato nei giorni scorsi a una proficua iniziativa a Roma promossa dal Capo della Polizia con direttori e giornalisti delle maggiori testate giornalistiche del Paese, ha ribadito validità e correttezza del rapporto di collaborazione con gli operatori dell’ informazione per quanto viene trasmesso alle comunità locali sulla sensibilizzazione dei temi legati alla difesa della legalità e nella prevenzione dei reati. Truffe agli anziani, on line, famigliari, tutela minori dal web, bullismo sono tra le campagne che la Polizia di Stato periodicamente porta avanti e che trovano puntuale riscontro sui media. Per la neoportavoce della Questura Maria Paola Minervini un lavoro impegnativo, che porterà aventi con serietà e disponibilità, come ha fatto prima di lei la collega Sabina Di Stasi, neo dirigente della Squadra Mobile di Matera. Buon lavoro a entrambe.

