Ormai, Calata Ridola, nel Sasso Caveoso, l’hanno ribattezzata via dei ”Sassi rotolanti” in omaggio al celeberrimo gruppo dell’ultrasettantenne Mick Jagger, che salta da un palco all’altro come un ragazzino passato indenne tra tanti eccessi. Ma a Matera è diverso i turisti, anziani, mamme, bimbi e disabili, devono fare attenzione quando dal belvedere di piazza Pascoli percorrono quella strada in discesa, cosparsa di ciottoli lisci che saltano dalla massicciata, lasciando buchi e fossi. La situazione non è cambiata nemmeno dopo le ”rappezzature”, come emerge dalle immagini, tant’è che si è rimediato con un ”cuscino” arancione. Quanto alle possibili cause ne abbiamo sentite in tutte le versioni e qualcuno propone di rifare la massicciata con altri criteri, in modo da ridurre più avanti quelle pendenze ”spezzagambe” che hanno procurato più di una caduta. Altri ancora di ”incollare” i ciotoli su un substrato fatto di un impasto innovativo del quale abbiamo capito ben poco. Miracoli della chimica conglomeratizia di base e di basamento. Elucubrazioni di tecnica muratoriale a parte c’è poco da ridere. Residenti e turisti incazzati per la precarietà della ”calata”. Immaginate se da queste parti capitasse Mick Jagger. Siamo certi che lancerebbe un ciotolo ‘saltato” contro qualcuno del ” Building Official” e poi chiamerebbe Antoine per una versione rock dopo 55 anni di ”Pietre”… A Calata Ridola pronti per il concerto.