…Non hanno fatto i conti con i nostalgici del Ventennio, puntuali ogni anno, per la ricorrenza della marcia su Roma o per la nascita di Benito Mussolini e con quello che la cripta e la tomba del Duce al cimitero di San Cassiano in Peppino di Predappio (Forli) rappresentano per l’economia locale da sempre. Tant’è come, abbiamo riportato in precedenti servizi https://giornalemio.it/cronaca/souvenir-del-duce-fondi-per-un-tour/ sono state avviati progetti di valenza europea, ospitati nella ex Casa del Fascio. E a portarle avanti sindaci di centrosinistra che ogni anno hanno trovato la quadra per far coesistere presenze di nostalgici e iscritti dell’Anpi. Ci pensano poi ”strozzapreti” , culatelli, piadine e Sangiovese a mettere tutti d’accordo. Quest’anno, dopo una lunga chiusura per lavori di restauro, la riapertura della cripta il 23 maggio scorso, ha destato prese di posizioni contrastanti tra le eredi della famiglia Mussolini.

E la rivista ”Di Più” con un servizio di Franco Cordella ha ricostruito i motivi di un contenzioso non ancora sanato, tra fautori della nascita di una associazione per gestire la Cripta come vorrebbe in primis Alessandra Mussolini e quante vorrebbero l’ingresso libero come sostengono Vittoria e Flavia Mussolini. Una querelle che ha imposto l’arrivo del fabbro, dopo che era stata cambiata la serratura, e l’inevitabile denuncia per il mancato accesso. Si cerca una mediazione, a bocce ferme, come riportato nel servizio. Rammaricato per la situazione creatasi il sindaco Roberto Canali (Lista Civica di centrodestra Uniti per Predappio), ma che ha evidenziato -allo stesso tempo- come la riapertura della cripta abbia rivitalizzato l’economia di Predappio. Del resto il turismo è un valido antidoto per superare la crisi, creata dopo il lungo periodo di confinamento domiciliare (usiamo i termini in italiano, che sono efficaci e chiari)da covid 19. E allora ci sta tutto un brindisi con Sangiovese e Lambrusco. E chissà che, prima o poi non lo facciano anche le eredi di Benito Mussolini. Il Duce, ne siamo certi, insieme al fedele numero 2 del regime S.E Achille Starace sarebbe intervenuto, braccia ai fianchi, con voce roboante e alla sua maniera…