Nia Milano, l’azienda nata dal progetto di tre sorelle lucane, organizza la sua quarta sfilata. 

L’evento, che si terrà lunedì 17 agosto dalle ore 20.30 nella suggestiva cornice del Santuario della Madonna del Belvedere ad Oppido Lucano, avrà un format diverso dai precedenti, un po’ meno statico ma volto più all’estetica ed alla contemplazione della natura, quale madre che ospita l’essere umano e se ne prende cura. 

«Un ritorno alle radici della natura per così tanto tempo dimenticate – affermano Giulia, Teresa e Sonia Potenza – e che il Covid-19 ha prepotentemente fatto ritornare all’attenzione di tutti. La sfilata si svolgerà lungo la grande scalinata giubilare del Monte Belvedere, mentre il pubblico assisterà, assicurato sui seditoi assegnati, alla base della scalea». 

Il paesaggio lucano, scenografia naturale della sfilata, ospiterà inoltre una performance di ballo di un giovane artista oppidese, Andrea Palumbo, in coppia con Irene De Santis. Ulteriore novità aggiunta sarà la presenza della Fondazione Veronesi con l’iniziativa “Pink is good” il progetto dedicato alla lotta contro i tumori al seno che ha attivato una raccolta fondi con lo scopo di contribuire a promuovere la prevenzione e la ricerca di nuove terapie e nuovi farmaci. 

Nia porterà in scena sulla scalinata della Chiesa abiti dalle linee moderne, morbide, eleganti ma comode, dai toni pastello e con tessuti in seta e cachemire. Come da consuetudine ogni abito verrà accompagnato da accessori dallo stile antico, spille, camei, pendenti realizzati con materiali insoliti come la ceramica, l’ottone, il bronzo, tutti manufatti. 

Nel totale rispetto delle disposizioni per il contenimento della diffusione del Coronavirus è obbligatoria la prenotazione all’evento, gratuito, che può essere realizzata in sede presso la Boutique di Oppido Lucano o al seguente numero di telefono: 3289396206. 

 

FOCUS SU NIA MILANO

 

Siamo tre sorelle di Oppido Lucano,

Giulia, Teresa e Sonia Potenza. Giulia abita ad Oppido mentre noi altre due abitiamo a Milano, ormai dal 2010, ma ovviamente ogni estate torniamo ad Oppido a godere della sua bellezza e della famiglia. 

Con il passare del tempo, dopo studi accademici vari sulle Belle Arti e sulla sartoria artigianale, abbiamo pensato di metter su un progetto innovativo – chiamato appunto “NIA Milano” – che sintetizzasse le nostre competenze e le nostre aspirazioni e diventasse piano piano qualcosa di concreto. Insieme produciamo abiti sartoriali e gioielli in ceramica e bronzo, abbiamo un corner in un negozio dei Navigli ed un emporio dedicato esclusivamente al nostro marchio ad Oppido Lucano. Il termine NIA rappresenta il suono derivante dall’insieme dei nostri nomi, nel modo con cui lo pronunciavamo da bambine, così abbiamo deciso di tenerlo nel marchio in modo che rappresentasse la radice da cui tutto ha avuto origine.

 

IL PROGETTO NIA IN SINTESI

Il progetto NIA Milano nasce dal sogno di tre sorelle che da sempre vivono di arte e bellezza. Un giorno la loro arte si è materializzata in un disegno a matita, che poi è diventato un abito, che poi sono diventati una sfilata. Gli abiti non sarebbero completi senza un gioiello, e allora il disegno è divenuto ceramica e bronzo. La materia diventa bellezza da indossare, plasmate dalle amorevoli mani delle autrici. Tutto interamente pensato, realizzato e curato in Italia, fra la Lucania e Milano. 

A Milano collaboriamo con vari show room ed i nostri capi hanno sfilato sia alla Camera di Commercio meneghina sia a varie edizioni della “settimana della moda” milanese, riscuotendo un successo che ci rende particolarmente orgogliose. Tanto che quattro anni fa, quasi per gioco, abbiamo pensato che potesse essere avvincente portare ad Oppido un po’ della nostra esperienza acquisita ed abbiamo provato a coinvolgere alcune ragazze del paese le quali hanno accettato molto volentieri di sfilare con i nostri abiti. Una sfilata vera a propria, organizzata nella cornice del borgo antico di Oppido Lucano, nella zona chiamata “La Portella”, che ha avuto un successo davvero inaspettato, che ha coinvolto con grandissimo entusiasmo sia le ragazze del paese che hanno sfilato, sia le famiglie, sia una quantità di pubblico man mano crescente, tanto che il 2020, nonostante le difficoltà, vede l’organizzazione della quarta edizione. 

Organizzarla è anche una fatica immane, non lo neghiamo, ma di certo l’esperienza che nacque per gioco fu applaudita da tutti e da tutte ed ha fatto parlare per molto tempo di Oppido, ci ha reso da un lato più esperte e dall’altro ancora più entusiaste. L’intento ambiziosissimo e forse troppo onirico, è di far diventare “La Sfilata” un appuntamento annuale per Oppido Lucano, e che piano piano coinvolga tutti i soggetti istituzionali e turistici presentando un’offerta mediatica nuova per il panorama di tutto l’Alto Bradano e chissà che il sogno non si avveri e diventi una realtà consolidata e veramente di successo per tutta la Lucania. Ci piace pensare che l’appuntamento si ripeta e diventi tradizionale nella sua forza innovativa ed attiri molti interessati anche da fuori e faccia loro conoscere le bellezze del paese, delle sue campagne meravigliose, dei suoi cieli, della sua gente e non solo, facendo da traino alla cultura locale, arricchendo le persone e coinvolgendo i giovani in un’avventura sana e costruttiva. 

Questa nostra lettera ha l’intento di invitarvi a fare una passeggiata insieme a noi ed apprezzare la fatica e l’orgoglio nostro e di tutte le ragazze che vi parteciperanno. Siamo tutte donne, certe che si potrà apprezzare lo sforzo e la fatica di altre donne che con le proprie sole mani cercano di andare avanti nella vita e nel mondo del lavoro.