Pedalate lente sulle tracce di Pitagora, con Casino Padula che ad Agna può fare da quartier generale per traguardi, arrivi lungo il percorso della Magna Grecia. Per ora, come ci informa il residente Antonio Serravezza ed emulo del ”Pirata” di Cesenatico, c’è la segnaletica e qualcuno ci ha già provato ad allungare lungo i primi chilometri che dalla vecchia provinciale per Montescaglioso, tra tornanti e caselli abbandonati, portano sulla costa jonica da Metaponto a Nova Siri e dintorni. A lavorarci sù puo’ venirne qualcosa di buono per raduni e trofei con ciclisti amatoriali, che possono portare valore aggiunto all’economia locale. Ma occorre pedalare…E ritorniamo alla solita cultura d’impresa, che è alla base di tutto. Serravezza ci segnala buche e dossi in città e un intervento sul sindaco su una pagina social. Intervento che lascia il tempo che trova, proprio perché affidato a un social, non comunicato ufficialmente su carta intestata del Comune , come è prassi, e senza la volontà di passare dalle parole ai fatti. Carta canta. E anche qui occorre pedalare…

AGNA LE PIANE, ALLA ROTONDA CENTRALE TRA I RIONI AGNA E LE PIANE (ZONA CASINO PADULA) SPUNTA LA SEGNALETICA DEL “TOUR DELLA MAGNA GRECIA”
Il percorso ciclabile che collega Matera alla costa ionica parte ora ufficialmente dal cuore del quartiere più a sud della città
MATERA – Una piccola grande novità per la mobilità lenta materana arriva dalla rotonda più importante di Agna Le Piane: quella tra Via dei Pesci e Via Ricciardi, la rotonda centrale che divide e unisce i due rioni di Agna e Le Piane e dove sorge il famoso Casino Padula, storico punto di riferimento per tutto il quartiere.
Proprio lì, in queste ore, sono comparsi i nuovi cartelli direzionali marroni del “Tour della Magna Grecia”, il percorso in bici che collega Matera alle antiche colonie greche dello Ionio. A documentarlo con le foto di Francesco Morelli.

I cartelli sono quelli ufficiali per gli itinerari culturali e turistici: fondo marrone, freccia di direzione bianca, simbolo della bicicletta e logo colorato “MAGNA GRECIA”.
Fino a ieri questo itinerario era conosciuto solo dagli appassionati tramite l’app Komoot (tour 1749215224). Ora ha una sua segnaletica fisica, che lo rende ufficiale.
Partire dal Casino Padula ha un valore simbolico e pratico: quella rotonda è il vero centro di Agna Le Piane e il punto ideale per lasciare la città e prendere le strade rurali che scendono verso Montescaglioso, Metaponto e Policoro.
Per Agna e Le Piane è un’occasione per diventare porta di accesso del cicloturismo materano

E IN CITTA’ BUCHE E DISSESTI. iN ATTESA DI CANTIERI
A Matera camminare o guidare è diventato un percorso a ostacoli. E non nei Sassi o nelle strade di periferia, ma in pieno centro storico.
L’asfalto è un susseguirsi di buche profonde, crepe e rattoppi che non reggono più. L’acqua piovana ristagna nelle voragini, creando pericolo per auto, moto e pedoni.
I marciapiedi non stanno meglio. Lastre divelte, dislivelli pericolosi, radici che spaccano la pavimentazione, cordoli rotti. Per un anziano, per una mamma con passeggino o per una persona con disabilità, percorrerli è un’impresa rischiosa.
Non è una novità di questi giorni. È un degrado che va avanti da mesi, in alcuni punti da anni, senza che sia mai intervenuta una manutenzione seria e definitiva.
Il video pubblicato in queste ore dal sindaco Antonio Nicoletti conferma la gravità della situazione: per sistemare le strade disastrate di Matera il Comune dovrà aspettare un finanziamento di 8 milioni di euro dalla Regione Basilicata.
Il dato è chiaro: per tappare le buche della propria città, Matera deve dipendere da Potenza.
I cittadini, intanto, continuano a pagare le tasse comunali e a fare lo slalom tra buche e marciapiedi rotti, chiedendo un intervento immediato prima che qualcuno si faccia davvero male.
