…Consiglia di fare attenzione e di verificare l’attendibilità, credibilità dei venditori senza farsi prendere dalla fretta di ordinare quel capo di abbigliamento, un attrezzo o la play station a prezzi davvero ‘’concorrenziali’’ rispetto al negozio o alla catena di punti vendita nazionali e internazionali. Altrimenti si corre il rischio di incappare in truffe dal sapore amaro, perdendo quattrini e senza ricevere la merce.Ed è quanto è capitato a una donna di Montalbano jonico ( Matera) sicura di aver fatto la cosa giusta. Ma la play station, passatempo per tanti, soprattutto ragazzi, non è mai arrivata nonostante il versamento del prezzo richiesto. Da qui la denuncia ai Carabinieri, che sono risalite a una ‘’venditrice’’ campana nota agli inquirenti per lo stesso reato. Prima di giocare, pardon ordinare, fate attenzione. Dall’altra parte del web, dietro un ricco e allettante portale di e commerce, ci sono altri pronti a giocare sulla vostra buona fede. A conti fatti l’acquisto al prezzo giusto da un venditore verificato, anche on line, avrebbe evitato la delusione.

MONTALBANO JONICO (MT): ACQUISTA UNA PLAY-STATION ON LINE, MA ERA UNA TRUFFA. I CARABINIERI DENUNCIANO UNA DONNA RESIDENTE IN CAMPANIA

Rimanere vittime di un raggiro su internet non è un fatto così inusuale, spesso a causa dell’abilità dei colpevoli di carpire, con modi affabili, la fiducia e la buona fede delle persone. È quello che è accaduto ad una donna di Montalbano Jonico che, dopo aver visto e risposto ad un annuncio sul sito Subito.it, convinta di acquistare una Playstation 4 da regalare al figlio, versava alcune centinaia di euro su una carta prepagata fiduciosa di ricevere in breve l’oggetto acquistato. Purtroppo l’articolo non è mai stato spedito e la donna, dopo aver più volte provato a contattare il presunto venditore senza ottenere più alcuna notizia, si rendeva conto di essere rimasta vittima di una truffa e si rivolgeva ai Carabinieri, denunciando l’increscioso episodio. Gli uomini dell’Arma hanno subito dato avvio ad una serie di accertamenti che hanno consentito di individuare ed identificare l’autrice, una 46enne residente in Campania con precedenti specifici. La donna è stata, pertanto, denunciata all’Autorità Giudiziaria materana.