Il provvedimento della Asm, con un pdf a firma del dirigente di settore, ha cominciato a girare sul web poco prima delle 23 ed è stato virale…anzi batterico sul web con il ”consiglio a non utilizzare l’acqua del ripartitore o serbatoio pubblico, a causa della presenza di coliformi fecali (http://www.asmbasilicata.it/upload/asm_matera/gestionedocumentale/AVVISOMATERA_784_8660.pdf?fbclid=IwAR1SOFnLICBkA5op4qua6n4owv7b6T8nWN37Vl0ATAu7V0whX_q0xKt6PNA).

Un segnale preoccupante, ma apprezziamo la serietà della segnalazione conoscendo la serietà e la scrupolosità del dottor Antonio Martemucci.

Per alcuni la presenza di coliformi fecali è legato a fatti accidentali, a eventi ciclici e per altri alla scarsa manutenzione degli impianti. Ad altri la individuazione delle cause. Quello che conta e come si intenderà procedere a fronteggiare l’emergenza, se le analisi di oggi 19 ottobre dovessero confermare il dato. Ricordiamo cosa accade durante l’Amministrazione del sindaco Salvatore Adduce con una rottura della condotta diretta al serbatoio di Terlecchia.

Ci furono disagi, favoriti dalla dabbenaggine facilona di informare della cosa con un twitt in una citta che sette anni fari era ”0.0” e con una popolazione anziana che andava avvisata con lo spicheraggio e così accadde, Arrivarono le autobotti e fu l’assalto continua. Situazione normalizzata, e non era facile, dopo una settimana con l’intervento dei tecnici di Acquedotto Lucano.

In questo caso Il direttore UOC dell’Asm Antonio Martemucci in una nota ha comunicato che l’Arpab ha trasmesso l’esito sfavorevole delle analisi dell’acqua potabile al ripartitore che serve l’abitato di Matera, ravvisando la presenza di batteri coliformi a 37 gradi centigradi, pari a 92 U.F.C./100 ml . Un valore al di sopra dei limiti consentiti dalla norma Da qui il consigli a non utilizzare acqua per uso potabile (bere, preparare alimenti, lavare superfici destinate a venire in contatto con alimenti, per l’igiene della persona, ecc).L’acqua potrà essere utilizzata portandola alla ebollizione (100 gradi centigradi) e per sicurezza per 3-5 minuti.

I dirigente della Asm ha allertato gli enti responsabili e il signor Sindaco di Matera con proposta di emanazione di ordinanza urgente.Situazione da monitorare…in una città che nel frattempo ha visto aumentare vistosamente i consumi di acqua.

Sull’argomento registriamo intanto, tra incredulità e allarmismi, quanti parlano di strumentalizzazoni in relazione a una nota ( autentica) della quale si è appresa sul web in tarda serata e inviata al sindaco di Matera, Acquedotto Lucano e Pugliese, Egrib, Regione Basilicata, Siae e Dipartimento prevenzione provincia di Taranto.

Una falla? E dove…Non siamo mica in campagna elettorale. Cui prodest?