HomeCronacaA Rotondella nasce "Abball", il festival che celebra la musica popolare tra...

A Rotondella nasce “Abball”, il festival che celebra la musica popolare tra tradizione e nuove generazioni

Tre giorni di musica, danza, formazione e condivisione per riscoprire il patrimonio della tradizione popolare e trasformarlo in un’occasione di incontro tra generazioni. Dal 7 al 9 agosto 2026 il centro storico di Rotondella ospiterà la prima edizione di “Abball”, il nuovo Festival di Musica Popolare promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Intorno, in collaborazione con il Comune di Rotondella e con il sostegno della BCC Basilicata.
La suggestiva cornice del “Balcone dello Jonio”, con la sua caratteristica struttura circolare che richiama l’idea del cerchio comunitario, farà da sfondo a un programma ricco di appuntamenti pensati per coinvolgere cittadini, turisti, appassionati e famiglie.
Non solo concerti, ma anche laboratori, stage di danza, workshop vocali, attività dedicate ai più piccoli e momenti di approfondimento sulla cultura musicale del Mezzogiorno. Ogni giornata culminerà in una grande festa collettiva in piazza, dove musicisti e pubblico saranno protagonisti di performance condivise all’insegna del ritmo e della partecipazione.
«Abball non vuole essere soltanto una rassegna musicale – spiegano gli organizzatori – ma una festa capace di coinvolgere tutte le generazioni, con attività formative dedicate anche a bambini e ragazzi». Un progetto nato con l’obiettivo di rafforzare la vitalità culturale e turistica del territorio, offrendo un’esperienza immersiva tra musica, tradizioni, racconti e convivialità.
A promuovere il festival sono Federico Suriano, presidente dell’associazione, insieme a Federica Dimatteo, Rocco Mauro e Giambattista Mauro.
«Il titolo scelto per l’evento – spiegano i promotori – vuole essere un invito diretto a mettersi in gioco e a ballare, coinvolgendo anche i più timidi attraverso il ritmo e i suoni della tradizione. Vogliamo che tutti diventino parte attiva della manifestazione e non semplici spettatori».
Il cuore della manifestazione sarà Piazza Unità d’Italia, dove ogni sera si alterneranno gruppi di musica popolare provenienti da diverse aree del Sud Italia. Ad arricchire l’atmosfera saranno anche gli stand enogastronomici con prodotti tipici locali e la particolare narrazione artistica affidata al pittore Salvatore Veltri, che interpreterà dal vivo le emozioni del festival attraverso la sua arte.
L’inaugurazione, il 7 agosto, sarà affidata all’intervento di Rocco Laguardia, ricercatore e interprete dei canti popolari rotondellesi. Seguirà lo stage dedicato alla pizzica pizzica della Bassa Murgia, curato da Giovanni Amati, prima dei concerti dei gruppi Sanda Luci’ e Sckattacorë.
L’8 agosto si aprirà con una lezione di pizzica dedicata ai bambini, seguita dallo stage sulla tammurriata dell’Avvocata a cura di A’ Paranza ro’ Tramuntan. La serata proseguirà con i concerti di Acustica e della stessa A’ Paranza ro’ Tramuntan.
Gran finale il 9 agosto con lo stage della Scuola di Tarantella di Montemarano, attività formative per bambini e ragazzi e una lunga serata di musica che vedrà protagonisti Hiram Salsano, Battista Band, la Scuola di Tarantella di Montemarano e Li Sënaturë di Ostuni.
Tra gli appuntamenti più attesi anche “Fili di Voce”, workshop dedicato ai canti polifonici del Sud, condotto da Francesco Rina e Maria Sgro. Il percorso, aperto a tutti anche senza precedenti esperienze musicali, proporrà esercizi di training vocale, lavoro corale e riscoperta dei canti della tradizione.
Per favorire la partecipazione dei visitatori, Rotondella mette a disposizione diverse strutture ricettive, mentre nei vicini centri della costa jonica, in particolare Nova Siri, sono disponibili aree di sosta per camper e roulotte.
L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito. “Abball” si prepara così a diventare un nuovo appuntamento dell’estate lucana, capace di valorizzare il patrimonio immateriale della musica popolare e di trasformare il ballo in un linguaggio universale di incontro, identità e comunità.

Anna Giammetta
Anna Giammetta
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell'Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.
RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti