Il giorno 16 giugno scorso inviai una segnalazione al Comune di Matera. Erano giorni di gran caldo (come gli attuali). La segnalazione , rimasta senza esito, fu inviata alla segreteria del Sindaco in data 21 giugno. Ancora oggi è senza esito, anche di semplice rassicurazione o di semplice accusa di ricevuta.

Avendo un figlio a Bologna, un paio di volte mi sono preoccupato di scrivere al comune di Bologna per segnalare qualche cosa che, a mio parere, non funzionava. Mi è sempre arrivata la risposta. Lo stesso dice mio figlio. A Matera non si usa.

Faccio notare che l’erbaccia nel frattempo, su via Lamanna, dopo l’incrocio con via Padula, cresce sempre più, ha già coperto i marciapiedi e si allunga verso la sede stradale.

In via Lamanna ci sono almeno due bed and breakfast, frequentati da turisti. Negli anni scorsi, presidente della provincia Franco Stella (che voglio pubblicamente ringraziare), riuscii ad avere interventi essenziali nella pineta di pozzo Misseo: diradamento degli alberi (troppo fitti), tagli dei rami bassi secchi e pericolosi per chi vi portasse i nipotini (qualcuno , purtroppo, approfittando delle erbacce porta i cani), sistemazioni di alcune panchine e tavolinetti per turisti che vogliono fermarsi a mangiare (alcuni giovani piazzarono anche una piccola tenda per una o due notti). Franco Stella si impegnò a creare anche qualche camminamento in breccia.

Altra cosa che fece fu quella di smontare la rete arrugginita e quasi cadente, che da quarant’anni avvolgeva la pineta, per proteggerla quando era in fase di crescita. Arrugginita era pericolo di tetano.

Dopo che furono fatti tutti questi lavori, l’assessore al comune dell’epoca (taccio il nome) fece un comunicato-stampa con cui si vantava di aver dato alla città una gran fascia di verde a protezione della città. Questa protezione oggi è un rischio.

Se la pineta, colma di erbacce e rami secchi, dovesse prendere fuoco, con tutte le macchine parcheggiate e con la vicinanza di case sarebbe un disastro (anche per la caserma dei Vigili del Fuoco, che prego di far sentire la propria voce).

Si può chiedere all’assessore Casino, e al suo governissimo, di ordinare un sopralluogo e dare qualche cenno di minima volontà d’intervento?.

Grazie a Giornalemio.it e alla opportunità che da a noi cittadini di sentirci cittadini che seriamente, e fuor di retorica, vogliono bene alla città.
Ed ecco, di seguito,  il testo inviato due volte al Comune (il 16 giugno 2017 e il 21 giugno 2017), con preghiera di trasmetterlo all’Assessore Casino:

 

-All’attenzione del Sindaco
-All’attenzione dell’Assessore al ramo
-All’attenzione della Polizia locale
MATERA

Rilevo, da semplice cittadino, che gli operai sfalciatori di erbe secche, giunti in Via Lamanna, stranamente hanno interrotto il loro lavoro all’incrocio con Via Padula, lasciando che le erbacce infestino il resto della strada, lungo la pineta che scende fino a Pozzo Miseo.

Ciò non è senza pericolo d’incendio per la rigogliosa pineta, invasa com’è da un sottobosco di erba alta e secca. Se ne potrebbe avere un incendio di vaste proporzioni che, oltre che distruggere la pineta, potrebbe interessare le palazzine che insistono su via Lamanna e lungo la discesa di via Timmari (compresa la stessa caserma dei Vigili del Fuoco).

Chiedendo scusa e ringraziando per l’attenzione, invio rispettose cordialità

Giovanni Caserta