Dalle parole ai fatti, dalla tavola…a un impegno preciso a tutela dell’ambiente e a suon di cupa. E così in 40, alla vigilia dell’Immacolata, si sono costituiti in una associazione “La Pagnotta’’ che nel nome e nel sapore è tutto un programma.

Del resto ne avevamo parlato il 6 ottobre 2019, https://giornalemio.it/cultura/pagnotta-arte-musicae-fantasia-alla-mostra-di-insieme-nei-sassi/ , raccogliendo sensibilità diverse dell’arte, della musica, della fotografia, dell’ambiente e, naturalmente, della sostenibilità anche a tavola.  Perché, come era un tempo, non si butta nulla. Anzi si ricicla rispettando il principio di Lavoisier che in “Natura tutto si crea, tutto si trasforma e nulla si distrugge’’.

Ma l’associazione “La Pagnotta’’, presieduta da Michele Di Gioia, ha le idee chiare su come e dove far lievitare il pane a difesa del mondo con acqua, farina e fuoco ricordando i versi di Gurdjeff, San Francesco d’Assisi e Nuria.

Naturalmente attenzione ai giovani, futuro di una regione-la Basilicata- e di un Paese a forte calo demografico e di emigrazione.

Una “pagnotta’’, è il caso di dire, da spartire con quanti hanno a cuore il futuro del pianeta. Sulle orme di Francesco, dei cultori di pace, della natura e del vivere e mangiar sano. Auguri. Il pianeta è di tutti. Difendiamolo.

LA “PAGNOTTA”

Il presente documento rappresenta la conclamazione dell’importanza della “pagnotta” per il nutrimento e la salvezza dell’uomo e del pianeta.

1-
Nel pane la cristallizzazione delle sostanze cosmiche avviene secondo la legge di Triamazikanno, e le tre forze sante di questa sacra legge sono rappresentate dalle sostanze di tre fonti relativamente indipendenti:

La santa affermazione, o principio attivo, è rappresentata dall’acqua;
La santa negazione, o principio passivo, rappresentata dalla farina;
La santa conciliazione, o principio neutralizzante, rappresentata dal fuoco.
(Gurdjeff )

2-
Laudato si’, mi’ signore, per sor aqua,
la quale è molto utile et umile et preziosa et casta.

Laudato si’, mi signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed è bello et iocundo et forte.

Laudato si’, mi signore, per sora nostra madre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
(San Francesco D’Assisi)

3-
Pertanto, alla luce dei comportamenti, oggi deplorevoli dell’uomo, nei confronti di questi tre elementi fondamentali per la sua sussistenza, a gran voce e uniti nell’intento di salvare il pianeta dichiariamo oggi nel terzo millennio dopo Cristo:
Laudato sii, Signore, per nostra madre “acqua”.
Laudato sii, Signore, per nostro padre “fuoco”.
Laudato sii, Signore, per nostra madre “terra”.
( Nuria)