Bene. Il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, ha emesso una ordinanza, così come avvenuto in altre occasioni per arginare il consumo di alcolici che porta agli eccessi della movida, sopratutto nei finesettimana, come abbiamo riportato in altri servizi https://giornalemio.it/cronaca/cittadini-esasperati-stop-agli-eccessi-della-movida-in-centro-e-nei-sassi/ raccogliendo la denuncia dei residenti del centro e dei rioni Sassi. Un provvedimento che vieta la vendita dalle 19 alle 6.00 negli esercizi pubblici. Bene. Dovrebbe servire, con tanto di sanzioni, a scoraggiare eccessi e atti di vandalici. Ma non basta, memori di precedenti esperienze del passato. Servono campagne di educazione e sensibilizzazioni e,sopratutto, controlli da mezzanotte in poi. I luoghi del bivacco e del degrado sono sempre gli stessi ed è lì che occorre intervenire. Servono pattuglie delle forze dell’ordine che verifichino sul campo le trasgressioni. Altrimenti l’ordinanza richiamerà alla memoria il luogo comune dei pannicelli caldi… perchè l’estate della movida materana a tutto sballo ha da tempo raggiunto il massimo della tolleranza.

COMUNICATO STAMPA

Tolleranza zero per i comportamenti incivili, vietata dalle 19 alle 6 la vendita per asporto di alcolici e di bevande in bottiglia

Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha emanato un’ordinanza che dispone il divieto di vendita di bevande alcoliche per asporto. Il provvedimento, che si è reso necessario per tutelare l’incolumità dei cittadini, il decoro e la sicurezza urbana, vieta anche la vendita, sempre per il consumo all’esterno dei locali pubblici, di bevande contenute in contenitori di vetro, anche se dispensate da distributori automatici, dalle ore 19 alle ore 6. Il divieto non si applica all’interno di bar, ristoranti o pizzerie e delle aree all’esterno di pertinenza degli esercizi.
Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni amministrativa che possono variare da 25 a 500 euro.
“E’ necessario – spiega il Sindaco – porre un argine ai fenomeni di degrado che negli ultimi giorni hanno interessato molti luoghi della città. Sono moltissime le segnalazioni da parte di cittadini che lamentano comportamenti pericolosi da parte di giovani che agiscono spesso sotto l’effetto di alcol. Ho segnalato la situazione al Prefetto della città e ho chiesto al comandante della Polizia Locale di intensificare i controlli per evitare il ripetersi di queste situazioni di degrado. Ho inoltre inviato una lettera alle associazioni di categoria dei commercianti per il rispetto dei limiti per l’inquinamento acustico
E’ necessario che tutti facciano la propria parte per assicurare una maggiore sorveglianza dei luoghi della città diventati ostaggio di gruppi di irresponsabili che li devastano mettendo a rischio l’incolumità dei residenti e di chi vi transita. Di fronte a comportamenti di pura inciviltà urbana, al disprezzo della qualità dei luoghi, e della tranquillità degli abitanti, si impone una drastica operazione preventiva diretta anche ad evitare la violazione dell’elementare regola di sicurezza anti-covid che è quella del distanziamento personale”.

L’ordinanza sarà in vigore fino al 30 ottobre 2020.

E L’INTEGRAZIONE DELLA SERA

COMUNICATO STAMPA
 
Vendita bevande in bottiglia e bevande alcoliche per asporto, integrata l’ordinanza
 
Il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, ha emesso un provvedimento ad integrazione dell’ordinanza sul divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche e di bevande in bottiglia.
“E’ vietata – si legge nel testo del provvedimento – dalle ore 22 (non più dalle 19, ndr) alle 6,00 del giorno successivo, la vendita per asporto – sia in forma fissa che itinerante – di qualsiasi bevanda alcolica nonché di ogni altra bevanda posta in contenitori di vetro, anche dispensate da distributori automatici.
Resta confermato il divieto assoluto del consumo e della detenzione in luogo pubblico di bevande racchiuse in contenitori di vetro nonché di bevande alcoliche dalle ore 19,00 di ogni giorno alle ore 6,00 del giorno successivo.
Il divieto non si applica all’interno di bar, ristoranti o pizzerie e delle aree all’esterno di pertinenza degli esercizi.
Restano confermate tutte le ulteriori statuizioni contenute nell’ordinanza n. 302/2020 del 30 giugno 2020. Il Corpo di Polizia Locale e gli Agenti della Forza Pubblica sono incaricati di vigilare sulla corretta osservanza del provvedimento”.