lunedì, 4 Marzo , 2024
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A “Matera inCantaDante” è giallo per un furto…ladro nel girone dei pentiti

Il compianto Michael Jackson, che deve a lavori come ”Thriller’’ tanta parte di fama e guadagni, sarebbe senz’altro arrivato a Matera per ambientare nel cortile dell’ex ospedale-carcere di San Rocco un videoclip incentrato su mistero, magia, destrezza e horror.

E sì perché dopo le testimonianze sulla detenzione del poeta scrittore Rocco Scotellaro, raccolte nel libro di Pasquale Doria ”Il Prezzo della Libertà. Lettere da Portici”, dopo la presentazione del libro di Domenico Bennardi “Il segreto delle nove monache di Accon’’ c’è stato anche il tentativo di furto da parte di un cultore dell’arte dantesca, che sarà finito di certo nel girone dei pentiti per aver fatto ritrovare in loco un quadro sottratto dalla mostra “Matera inCanta Dante”, dedicato a Paola e a Francesca,  sulle tavole dantesche di Marco Rindori.

Il racconto di Veronica Mestice addetto stampa comitato promotore club UNESCO Matera sintetizza quanto accaduto e il lieto fine per l’opera ritrovata.

“Era in fase di conclusione –scrive Veronica- la terza giornata di prove dei cantori con Franco Palmieri e Antonio Montemurro, regia e aiuto regia della manifestazione, durante una delle visite guidate alla mostra ci si è accorti di un vuoto tra i pannelli su cui sono affisse le opere. E non uno spazio vuoto qualunque, ma lasciato dall’opera che fra tutte richiama maggiore attenzione, curiosità e dolcezza, quella che rappresenta Paolo e Francesca, gli amanti infelici il cui incontro suscitò in Dante una tale commozione da fargli perdere i sensi,” come corpo morto cade”. 

Accorsi in pochi minuti i carabinieri e rilevata la necessità di rilievi scientifici data l’evidenza di impronte all’ interno dei pannelli trasparenti che proteggono le tavole, fermati tutti i numerosi presenti all’interno dell’ex- carcere si è cominciato a presumere che la tavola fosse nascosta da qualche parte proprio in quegli stessi luoghi. 

Dopo i rilievi scientifici e una serie di interrogatori, coinvolti nelle ricerche anche i giovani della Scaletta, nello staff delle prove e dell’organizzazione, quando ormai si temeva che il bel quadro fosse- è il caso di dire, volato via, “Quali colombe dal disìo chiamate con l’ali alzate e ferme al dolce nido”, intorno alla 23, 00 viene ritrovato in una delle stanze deposito dell’ex ospedale e ex carcere, dal quale a quel punto è stato possibile uscire, con un gran sospiro di sollievo dei responsabili della mostra che hanno avvertito l’autore fiorentino di quanto accaduto a lieto fine avvenuto.

Non sappiamo se e quando il ladro d’arte avesse l ‘intenzione di andare a recuperare la tavola o se abbia pensato solo a uno scherzo di cattivo gusto, quel che rimane è che a Matera la febbre della Divina Commedia e di Dante continua a salire e a provocare effetti collaterali anche bizzarri’’.

Tutto è bene è quel che finisce bene sulla strada della redenzione e del ravvedimento. Tant’è che si apprende della partecipazione a “MateaIncanta Dante’’ di alcuni reclusi della casa circondariale di Matera, quali lettori del Paradiso e Purgatorio  e tra questi anche un extracomunitario. Meritano di conseguire l’aureola paradisiaca.

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E la “Commedia’ del divin Dante stimola nuove iniziative. Arriva anche a Matera, Capitale della Cultura 2019, una delle realtà culturali più prestigiose a livello mondiale: la Società Dante Alighieri, presieduta a livello centrale dal Prof. Andrea Riccardi, già Ministro della Cooperazione Internazionale.

E’ recente –informa una nota- la nascita del Comitato materano per la Società Dante Alighieri, che rappresenta un importante elemento di novità nel panorama già ricco della cultura locale. Quello di Matera, peraltro, è probabilmente uno dei Comitati più “giovani” d’Italia: presieduto dal giornalista Pino Suriano, propone un direttivo con competenze ricche e differenziate, quelle delle linguiste Sveva Lipari (vice presidente) e Carmelinda Spina, dell’esperto in Beni Culturali Giambattista Mauro e dell’esperto in comunicazione digitale Vincenzo Pitrelli, già attivo per la piattaforma di candidatura per Matera 2019.”

Sono tutti under 40. Proprio in questi giorni, il Comitato, nell’ambito di un protocollo d’intesa tra la sede centrale della Dante e i soggetti promotori, sta collaborando con il Club Unesco di Matera e il Circolo La Scaletta per il grande evento di lettura itinerante della Divina Commedia tra i Sassi, in programma dal 2 al 4 ottobre”.

Auguri.

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