Nell’ambito delle iniziative finora promosse sul territorio dalla CGIL nell’attività di sostegno e supporto alla conoscenza della sua proposta di legge sulla “carta dei diritti universali del lavoro – nuovo statuto delle lavoratrici e dei lavoratori”, lunedì 7 marzo 2016, a Matera è prevista la presenza del pullman dei diritti universali della CGIL Nazionale.

IL pullman si recherà nell’Istituto Tecnico Industriale di Matera per incontrare gli studenti, i giovani che sono i lavoratori di domani.

L’assemblea con gli studenti si prefigge di rendere noti i contenuti della “carta” ed in tal modo creare un filo rosso di contatto con le nuove generazioni a cui la proposta di legge guarda con attenzione particolare. La CGIL intende coinvolgere i giovani a prendere coscienza che i diritti di derivazione costituzionale devono essere garantiti a tutti i lavoratori e le lavoratrici perché un lavoro senza diritti rende il lavoro una merce e toglie dignità alle persone sui luoghi di lavoro.

Questo il programma della giornata:

-conferenza stampa ore 9 presso aula magna dell’Istituto Tecnico Industriale “Pentasuglia”;

-assemblee con gli studenti delle quarte e quinte classi: ore 9.30/11.30 – ore 11.30/13.30;

-proiezione video 40 anni dello Statuto dei lavoratori (legge 300/70)

-interverranno: la docente Magda Tardi, il Segretario Generale FLC CGIL Matera, Eustachio Nicoletti, il Segretario Generale CGIL Matera, Manuela Taratufolo, il Segretario Generale CGIL Basilicata, Angelo Summa.

Come ricordavamo, la CGIL è impegnata dal 19 gennaio 2016 nell’attività di sostegno e supporto alla conoscenza della sua proposta di legge sulla carta dei diritti universali del lavoro – nuovo statuto delle lavoratrici e dei lavoratori.

IL testo integrale della proposta è disponibile sul sito www.cgil.it. Ad essa hanno lavorato alcuni fra i più importanti giuristi italiani: è una proposta innovativa che guarda al lavoro nella sua totalità (non solo alla forma tradizionale di rapporto subordinato ma anche precario e autonomo) per difendere e affermare la dignità e la libertà di chi lavora attraverso l’estensione a tutti dei diritti fondamentali, il riconoscimento del ruolo della contrattazione collettiva e la fissazione delle regole sulla rappresentanza.

Un progetto ambizioso che si prefigge di ricostruire in Italia il diritto del lavoro (devastato dalle politiche liberiste e dal recente JobsAct) fondato su un principio irrinunciabile: la tutela della parte più debole.

E’una sfida alta che richiede un impegno straordinario e soprattutto il coinvolgimento massimo degli iscritti al sindacato, dei lavoratori e delle lavoratrici, dei precari, dei disoccupati, dei pensionati che sono chiamati ad esprimersi, su questa proposta, nelle assemblee numerose programmate da tutte le categorie nei posti di lavoro, nei comuni, nelle leghe SPI.

La consultazione avrà termine il 19 marzo 2016.