Un auspicio, il nostro, venuto da quanto visto, sentito dai ragazzi che hanno partecipato al concorso ‘’ L’80° della Liberazione, il lungo cammino della Costituzione’’ che ha visto premiare- con le motivazione che riportiamo in coda al servizio- nell’ordine (primo classificato) IIS “Duni – Levi” di MATERA con il progetto. “Dalla memoria alla storia. Il 21 settembre1943 a Matera”,seguito I.I.S. “Federico II di Svevia – di MELFI con “L’80° della Liberazione, il lungo cammino della Costituzione” e terzi IIS “Archimede” di San Giovanni in Persiceto (BO) con il progetto “La Memoria partecipata”. La giuria, presieduta dal professor Angelo Bianchi, ha attribuito una menzione speciale al Liceo Scientifico “Dante Alighieri” di Matera, per il progetto “Avrò sempre sedici anni”, con una giovane studentessa che ha ricordato il sacrificio di un altro giovane perito durante la giornata del 21 settembre 1943. Si parte da qui per il Premio, magari ricordando la concittadina austriaca di origini ebraica, Elisa Springer(che abbiamo conosciuto e apprezzato) e che incontrò i giovani ricordando la sua esperienza nei campi di concentramento nazisti. Avrebbe voluto donare tante sue ”memorie” alla nostra città…. ma non se ne fece nulla.Resta quella testimonianza,ricordata da quanti lodevolmente continuano ad alimentarla .

Matera e di qua al 1945, con quelli che saranno gli 80 anni dalla Liberazione del Paese, può mettere a frutto l’esperienza di quest’anno per far rete con altre scuole su questi temi. Sta all’Anpi nazionale, al comitato provinciale dell’Associazione partigiana presieduto da Carmela La Padula, alla Cgil, allo Spi, al Comune e alla Provincia di Matera, all’Università di Basilicata e all’Ufficio scolastico provinciale concretizzare l’iniziativa. E magari con l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, garante della Costituzione.

Così storie grandi e piccole di deportati, partigiani, cittadini inermi, anche di giovani come il sedicenne materano Vincenzo Luisi, morto nella ex Caserma della Milizia fascista, fatta saltare insieme ad altri ostaggi dalle truppe tedesche in fuga quel 21 settembre 1943 che deve restare nelle pagine di libertà della Città dei Sassi.. E’ uno spaccato dei lavori di ricerca che otto istituti medi superiori: cinque di Matera (IIS Loperfdo-Olivetti, IIIS T. Stigliani, Liceo Scientifico, IIS Duni Levi, IIS Pentasuglia) , l’IIS Pitagora di Policoro, III Federico II di Svevia di Melfi e un altro, L’Archimede, di San Giovanni in Persiceto ( Bologna) ,hanno realizzato per il concorso voluto dall’Anpi nazionale e dal Comitato provinciale di Matera per l’80° anniversario dell’insurrezione di Matera. Evento sul quale, ricordiamo, la storiografia locale – come riportato in altri servizi- ha dato chiavi di lettura diverse, ma che non cambiano quanto fatto da Matera in quella occasione e prima città del Mezzogiorno a liberarsi dalla presenza nazista e a chiudere l’esperienza con il Ventennio. ”Il protagonismo dei giovani, degli studenti è la nota più grande -ha detto il segretario nazionale dell’Anpi, Vincenzo Calò- che viene da una manifestazione, come quella organizzata per l’80° anniversario del 21 settembre 1943, che segnò ‘insurrezione di Matera. Le ricerche realizzate per il concorso nelle scuole lo conferma -ha detto Calò. I giovani che cercano di partire dal passato, dai fatti della storia non perdendo di vista l’attualità, perchè guai a collocare la storia nell’alveo del passato, sono un segno dei tempi. Crediamo che i ragazzi siano distanti da tutto questo,invece, vogliono essere parte attiva. Diventa importante –ha aggiunto-restituire importanza e contenuti all’educazione civica , ovvero alla Costituzione, che è conseguenza della lotta partigiana e quindi della Resistenza. E, però,anche rispetto a questo c’è il tentativo di mettere la Costituzione in discussione, con tentativi di revisionismo anzicchè di piena attuazione.

Ma noi siamo testardi -ha concluso il segretario dell’Anpi. Quando veniamo collocati nella dimensione del ricordo ci sentiamo più soli, ma quando vediamo che sono i giovani a raccogliere il testimone e a essere promotori del desiderio di innovazione e attualizzazione dei valori costituzionali capiamo che siamo sulla strada giusta”. Al concorso tematico sulla Resistenza hanno partecipato otto scuole medie superiori, sei di Matera, una di Melfi (Potenza), una di Policoro e di San Giovanni in Persiceto ( Bologna). Una festa ammantata del tricolore, sulle note dell’Inno degli Italiani, e con tante testimonianze, sul palco dell’auditorium, coordinate da Eustachio Nicoletti segretario dello Spi Cgil, che si sono avvicendate dopo i saluti istituzionali.
Il programma prosegue oggi e domani con tavole rotonde, presentazioni di libri, con il cerimoniale del 21 settembre che prevede la deposizione di corone di alloro nei luoghi dell’eccidio e degli scontri chè causò la morte di 26 persone, di un consiglio comunale aperto e di un concerto conclusivo con l’orchestra sinfonica di Matera.

L’INTERVENTO DELL’ASSESSORE REGIONALE COSIMO LATRONICO
Senza retorica oggi si celebra, per averne memoria, l’ottantesimo anniversario dell’insurrezione della città di Matera alla violenza che un gruppo di soldati tedeschi praticò, seminando morte e distruzione. Ventisette persone persero la vita in quelle giornate mentre un nucleo di valorosi civili e militari si opposero per evitare conseguenze peggiori”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, partecipando a Matera alle celebrazioni per l’80esimo anniversario dell’insurrezione della città.

“Matera conseguì il riconoscimento delle medaglie d’oro e d’argento al valor militare e al valor civile perché quella azione valorosa contribuì alle azioni di liberazione che gli alleati anglo americani realizzavano nello scacchiere meridionale a partire dalla Sicilia. Si celebra anche l’ottantesimo della nostra Costituzione che seppe aprire al Paese un cammino di pace e di ricostruzione dispiegando effetti di crescita sul piano sociale ed economico per il popolo italiano. Fu possibile trasformare la tragedia della guerra e del conflitto esterno ed interno – ha concluso Latronico – in un cammino di pacificazione e di coesione . Impegno che dobbiamo sapere rendere vivo ed attuale contro nuove povertà e criticità che feriscono il tessuto umano contemporaneo”.

LE MOTIVAZIONE PER I PRIMI TRE LAVORI PREMIATI E LA MENZIONE SPECIALE
Motivazioni assegnazione premi Concorso
L’80° DELLA LIBERAZIONE, IL LUNGO CAMMINO DELLA COSTITUZIONE
MATERA – 21 SETTEMBRE 1943 – 21 SETTEMBRE 2023
I premio: IIS “Duni – Levi” di MATERA
Titolo del progetto presentato: “Dalla memoria alla storia. Il 21 settembre1943 a Matera”
Motivazione:
Il progetto si apprezza per aver evidenziato con efficacia comunicativa, con abilità espressiva e con diligenza argomentativa la simbiotica relazione tra i motivi ispiratori della Resistenza e i principi della Costituzione italiana. Essa è resa plasticamente percettibile con la proiezione su pannelli di immagini dei siti italiani più noti per la spietatezza nazifascista ivi dispiegata nonché dei volti di donne e uomini protagonisti della lotta per l’affermazione della Repubblica fondata sul lavoro.
Viene altresì data rilevanza al valore storico e civile dell’insurrezione popolare di Matera del 21 settembre 1943 per l’avvio in Italia del Movimento per la Liberazione dal fascismo e dal nazifascismo, e a tal fine è stata predisposta una mappa dei “luoghi della memoria” della città, associati nel sentire comune dei cittadini agli eventi più significativi in cui si consumò quella tragica e gloriosa vicenda. Tale mappa viene concepita in funzione di un possibile “itinerario della rivolta contro il nazifascismo”, da valorizzare per arricchire l’offerta del turismo culturale della Città, per la cui realizzazione gli studenti, mostrando spiccato senso civico, si dicono disponibili a collaborare con le pubbliche istituzioni interessate.
La commissione valutatrice ritiene pertanto il progetto suscettibile di riconoscimento per il Primo Premio, anche per essere espressione di un notevole impegno di partecipazione e di condivisione.

II premio: I.I.S. “Federico II di Svevia – di MELFI
Titolo del progetto presentato: “L’80° della Liberazione, il lungo cammino della Costituzione”
Motivazione:
Il progetto presenta una serie di composizioni che traducono in immagini di grande suggestione motivi e valori suscitati dalla storia di donne e uomini impegnati nella Resistenza e nella formazione della Repubblica democratica ed antifascista.
Si fa apprezzare in particolare sia per la poliedricità delle tecniche espressive adoperate che per essere testimonianza dell’impegno collettivo a favorire l’apporto personale di ciascuno nella realizzazione dell’opera, superando così efficacemente e generosamente qualsiasi forma di emarginazione nel processo formativo.
La commissione valutatrice lo ritiene suscettibile di riconoscimento per il Secondo Premio.

III premio: IIS “Archimede” di San Giovanni in Persiceto (BO)
Titolo del progetto presentato: “La Memoria partecipata”
Motivazione:
Il progetto, presentato attraverso un video tecnicamente ben accurato, si impone all’attenzione quale esemplare sperimentazione di un innovativo percorso formativo, che ha visto coinvolti studenti dei diversi ordini scolastici nella trasmissione del messaggio, di forte richiamo alla coscienza dei popoli, vissuto nel percorso verso il campo di concentramento nazista di Mauthausen con la guida di uno dei pochi sopravvissuti alle efferatezze che vi si consumavano.
Quel percorso, che ha visto la partecipazione di studenti di alcune classi di istruzione secondaria dell’Istituto medesimo, è alla base del progetto presentato, che ha inteso evidenziare in particolare la sollecitudine di questi ultimi a renderne partecipi altri scolari minori di età, che a loro volta hanno dato spazio alla loro creatività con la realizzazione di opere figurative dal forte impatto emotivo finalizzate a rendere percettibili momenti struggenti della tragedia umana vissuta a Mauthausen.
La commissione valutatrice lo ritiene suscettibile di riconoscimento per il Terzo Premio.
Menzione Speciale: Liceo Scientifico “Dante Alighieri” di Matera
Titolo del progetto presentato: “Avrò sempre sedici anni”
Motivazione:
La commissione valutatrice ritiene di segnalare con particolare rilievo l’esposizione narrativa presentata da una studentessa in rappresentanza del suo Istituto, ravvisandovi notevoli elementi di originalità espressiva e comunicativa nella ricostruzione della tragica vicenda di Vincenzo Luisi, di sedici anni, uno degli ostaggi reclusi dai tedeschi nel palazzo della “Milizia” da loro fatto crollare il 21 settembre 1943, ricostruzione suggestivamente riproposta attraverso l’immedesimazione autobiografica dell’autrice con il personaggio rappresentato, nell’intento di trasmettere ai suoi coetanei un messaggio di incitamento a lottare conto gli oppressori e negatori dei diritti di libertà.
La grafica dell’evento è stata curata da Mauro Bubbico



