Sono il Brigadiere Luigi Luzzi e l’Appuntato Scelto Francesco Bonasia, entrambi addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Matera, i due sottufficiali premiati ieri mattina nella città dei Sassi dal Comandante della Legione Carabinieri Basilicata, Generale di Brigata Vincenzo Procacci.

Tra gli episodi per i quali i due si sono distinti si è ricordato l’intervento svolto a Matera il 15 febbraio 2014 quando, in occasione di un incendio in abitazione, i militari non esitavano ad introdursi all’interno, riuscendo a condurre al di fuori dell’immobile un’anziana donna ed evitare, così, più gravi conseguenze.

Degno di rilievo anche l’intervento effettuato da Bonasia il 22 dicembre 2013, quando un militare addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Matera, libero dal servizio e in abiti civili, evidenziando non comune intuito investigativo, spiccata iniziativa e ferma determinazione, individuava a Matera due soggetti che sapeva essere colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto responsabili di rapina e sequestro di persona, ai danni di un imprenditore 65 enne di Ginosa (TA), riuscendo, anche con l’ausilio di altri militari, a bloccarli e a trarli in arresto.

Il Generale Vincenzo Procacci ha dato rassicurazioni sull’eventuale ridimensionamento dei presidi dell’Arma in Basilicata: “Non c’è alcun progetto di riduzione in regione. – ha detto – La Stazione e la figura del comandante di Stazione rimangono quelle, anzi presto sarà istituita anche la Stazione a Scanzano Jonico.

Al Comando Legione, invece, si è registrata una riduzione di 33 unità tra cui 4 ufficiali. L’Arma si deve riorganizzare – ha aggiunto -, i numeri non sono più quelli di qualche anno fa. L’auspicio per il 2015 è poter incrementare il livello di operatività o, almeno mantenerlo”.

Il Generale ha ricordato la recente cerimonia per l’intitolazione dell’aula del laboratorio scientifico del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane di Genzano di Lucania alla memoria del Carabiniere Reale Michele Ciola. Il militare, nato a Genzano nel 1902 morì in provincia di Genova a 24 anni nell’adempimento del proprio dovere, per difendere una donna minacciata dal proprio marito. Michele Ciola fu insignito della medaglia d’argento al valore militare nel 1928.

Il tenente colonnello Roberto Fabiani, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Matera, infine, ha voluto ringraziare il generale per la vicinanza ai suoi uomini: “E’ disposto ad ascoltare e ad accogliere le istanze del personale”.

Presenti alla cerimonia anche il Comandante della Compagnia Carabinieri di Matera, Capitano Matteo Corciulo e una delegazione della rappresentanza militare.

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