Una serata che si preannuncia come un’occasione preziosa per riscoprire il Mediterraneo non come un confine geografico, ma come una straordinaria trama di storie, incontri e civiltà che continua ancora oggi a raccontare il nostro presente.
Sarà il Mediterraneo, infatti, il protagonista di “Oriente Occidente. Mondi a confronto”, la lezione-spettacolo che venerdì 31 luglio, alle 20.30, animerà la suggestiva terrazza di Palazzo Lanfranchi a Matera con uno dei più autorevoli storici e divulgatori italiani, Alessandro Vanoli, finalista al Premio Strega Saggistica 2026.

L’appuntamento, promosso dall’Associazione Memento APS, invita il pubblico a guardare oltre gli stereotipi e le semplificazioni che ancora oggi caratterizzano il dibattito sui rapporti tra Oriente e Occidente, proponendo una riflessione sul Mediterraneo come spazio di connessione, dialogo e reciproca influenza tra mondi apparentemente lontani, ma profondamente intrecciati.
Ad aprire la serata sarà il professor Aldo Corcella, ordinario di Filologia classica dell’Università degli Studi della Basilicata. Vanoli dialogherà con Simone Colangelo, docente e studioso lucano, mentre Michele Tangreda, attore emergente e divulgatore, accompagnerà l’incontro con letture che arricchiranno il racconto storico, trasformando la conferenza in un’esperienza coinvolgente e immersiva.
Attraverso il linguaggio della divulgazione, Alessandro Vanoli accompagnerà il pubblico in un viaggio tra passato e presente, mostrando come la storia rappresenti uno strumento fondamentale per comprendere le dinamiche del nostro tempo. In un’epoca in cui le relazioni tra Oriente e Occidente sono tornate al centro dell’attualità internazionale, conoscere le radici comuni e le continue contaminazioni culturali significa acquisire uno sguardo più consapevole e meno condizionato da contrapposizioni ideologiche.
L’iniziativa gode del patrocinio della Fondazione Matera Basilicata 2019 ed è realizzata in collaborazione con Editori Laterza, Musei Nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei Nazionali della Basilicata e l’Associazione culturale Terra Amara.
L’evento conferma l’impegno dell’Associazione Memento nella promozione di appuntamenti di alta divulgazione scientifica, capaci di avvicinare il grande pubblico ai temi della ricerca e della cultura. Un percorso che si inserisce pienamente nel programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, contribuendo a rafforzare il ruolo della città come laboratorio di confronto, conoscenza e dialogo tra le sponde del Mediterraneo.

Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell’Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.