HomeCronacaA Castellaneta Marina completata la fase di “Navigare oltre i limiti”

A Castellaneta Marina completata la fase di “Navigare oltre i limiti”

Si è completata nel fine settimana, a Castellaneta Marina, la fase del progetto “Navigare oltre i limiti” dedicata alle attività veliche e alle arti marinaresche. L’iniziativa è promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Castellaneta e la collaborazione del Circolo Velico Vega.
Le attività hanno coinvolto ragazzi, famiglie, operatori e volontari in un percorso nel quale il mare e la vela sono diventati strumenti di inclusione, autonomia e partecipazione. Le uscite con derive e catamarani sono state accompagnate dalla conoscenza delle imbarcazioni, dalla preparazione degli equipaggi, dall’apprendimento dei nodi e delle principali manovre marinaresche, dal lavoro di squadra e dalle fondamentali regole di sicurezza.
La scelta di rafforzare la parte nautica e velica nasce anche dall’ascolto diretto delle famiglie, alle quali è stato chiesto esplicitamente cosa desiderassero vivere maggiormente nel rapporto con il mare. È emersa con chiarezza la richiesta di offrire ai ragazzi più occasioni concrete e dinamiche a bordo: un’indicazione intelligente e comprensibile, che è stata accolta e ha segnato una vera evoluzione del progetto.
L’inclusività del percorso ha consentito ai partecipanti prima di conoscere le imbarcazioni e imparare le manovre tipiche della vela, poi di diventare protagonisti effettivi delle attività. Il risultato più significativo si è avuto proprio a Castellaneta Marina, dove uno dei ragazzi, dopo il percorso di avvicinamento alle arti marinaresche, è entrato a far parte di un equipaggio ed è stato protagonista di una vera e propria regata.
È la dimostrazione concreta che l’inclusione non deve limitarsi a offrire un’esperienza occasionale, ma deve creare le condizioni per sviluppare autonomia, partecipazione reale e nuove opportunità. L’obiettivo è accompagnare i ragazzi affinché possano continuare il proprio percorso nel mondo della vela anche oltre le singole attività del progetto.
Stare in mare non è mai semplice. Farlo garantendo sicurezza, attenzione alle diverse esigenze e piena partecipazione richiede competenza, sensibilità e una grande capacità organizzativa. È questo il significato più autentico di “Navigare oltre i limiti”: consentire a ciascuno di vivere il mare senza essere definito dai propri limiti.
Un ringraziamento particolare va a Dino Ludovico e al Circolo Velico Vega per la competenza, la passione e l’equilibrio con cui hanno coordinato le attività, affrontando con responsabilità anche le situazioni più complesse. Grazie ai ragazzi e agli operatori del Centro Sofia, ai soci della Lega Navale, agli istruttori, ai volontari e a quanti hanno offerto il proprio contributo.
La gratitudine va anche alle famiglie, che hanno condiviso con fiducia il senso del progetto, e all’Amministrazione comunale di Castellaneta, che ha affidato alla Lega Navale questa importante responsabilità.
La conclusione della fase dedicata alle attività veliche e alle arti marinaresche rappresenta una tappa significativa, ma non la fine di “Navigare oltre i limiti”, che proseguirà con nuove occasioni dedicate al mare, all’inclusione e alla crescita della comunità.

Anna Giammetta
Anna Giammetta
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell'Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.
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