I Centri di Servizio per il Volontariato della Puglia si raccontano al territorio in un open day regionale a Bari nell’ambito del progetto Capacit’Azione, il programma di formazione e informazione nazionale sulla riforma del terzo settore.

“Al centro del Volontariato: la riforma del terzo settore e le opportunità offerte dai Centri di Servizio”: questo il titolo dell’iniziativa che si terrà giovedì 9 gennaio, dalle ore 9.00 fino alle ore 18.30, con ingresso libero presso l’Università di Bari, nell’ex Palazzo delle Poste in Via Cesare Battisti n. 1 a Bari.

Accolti da Francesco Riondino, presidente CSVnet Puglia, parteciperanno ai lavori anche Stefano Tabò, presidente nazionale CSVnet, e Vito Intino, già Portavoce Forum Terzo Settore Puglia;

Nell’ambito del progetto nazionale Capacit’Azione, che ha l’obiettivo di formare 1300 esperti italiani sulla riforma del terzo settore, sono stati già realizzati oltre 80 appuntamenti in tutt’Italia sui 200 previsti per 8 aree tematiche; l’iniziativa, realizzata con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è promossa dal Forum Terzo settore Lazio in collaborazione con CSVnet, Forum nazionale del terzo settore e un’ampia rete di partner.

“Al centro del Volontariato”, i cui lavorii saranno moderati da Alessandro Cobianchi, direttore del CSV “San Nicola” di Bari, sarà una giornata ricca di storie, di racconti e di testimonianze del volontariato e del terzo settore pugliesi, alternati a importanti relazioni: in mattinata Francesco Riondino, presidente CSVnet Puglia, interverrà su “i Csv prima e dopo la riforma”, mentre Carlo Laronga, direttore CSV Foggia, relazionerà su “Al servizio del Volontariato”.

Nel pomeriggio Luca Gori della Scuola Superiore “Sant’Anna” di Pisa interverrà su “Codice del Terzo settore e promozione del volontariato”, mentre Rosa Franco, presidente Csv “San Nicola” di Bari, relazionerà su “Documenti istituzionali dei Csv e relazioni sul territorio”; infine Stefano Tabò, presidente nazionale CSVnet, interverrà su “Relazioni istituzionali del sistema dei Csv in Italia e a livello internazionale”.

A Bari il modulo formativo di Capacit’Azione dedicato ai Centri di Servizio per il Volontariato (Csv), importante tassello della nuova legislazione, diventa così una giornata ricca di storie e approfondimenti per spiegare il lavoro svolto sul territorio, i servizi offerti alle associazioni, la compagine sociale, ma anche un’occasione per conoscere cosa prevede la riforma del terzo settore, quali le novità in cantiere e le sfide da affrontare.

Rispetto al passato, infatti, anche in Puglia i Csv sono chiamati a promuovere la presenza dei volontari impiegati in tutti gli enti del terzo settore (Ets) e non solo nelle organizzazioni di volontariato. Con la riforma, quindi, l’esperienza ventennale di questo sistema diffuso in modo capillare in tutt’Italia si mette a disposizione di una platea più ampia di utenti, secondo un sistema unitario.

Capacit’Azione è realizzato con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del terzo settore (decreto legislativo 117/2017).

Partnership di progetto di Capacit’azione sono Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.