È stata presentata nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella “Sala Vincenzo Verrastro” della Presidenza della Giunta della Regione Basilicata la Quarantottesima edizione del Premio Letterario Basilicata.

La manifestazione, organizzata dal Circolo Silvio Spaventa Filippi che quest’anno celebra i cinquant’anni della fondazione, gode del sostegno della Regione Basilicata, del Comune di Matera, della Banca di credito cooperativo di Basilicata, della Camera di Commercio di Potenza e di Intema, ed è patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Potenza.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata Carmine Cicala, l’Assessore alla cultura del Comune di Matera Giampaolo D’Andrea, la Consigliera di Parità effettiva della Regione Basilicata Ivana Pipponzi e la Presidente della Banca di credito cooperativo di Basilicata Teresa Fiordelisi.

Presenti anche alcuni studenti del Liceo classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza – Asia Stolfi, Gabriella Verrastro, Rita Lacerra, Chiara Cristella, Giuseppe La Gala, Maria Antonietta Dinello, Lucrezia Tarantino – che fanno parte della giuria studentesca dei lettori costituitasi all’interno del “Basilicata”, e composta dalle seguenti associazioni: Circolo Silvio Spaventa Filippi, Amaca dei Miraggi, Cidi Potenza, Comitato Dante Alighieri di Potenza, ANILS Basilicata, ANDE associazione aderente di Potenza, Convegni di cultura Maria Cristina di Savoia.

Ad aprire i lavori della conferenza è stato Santino Bonsera, Presidente del Circolo Silvio Spaventa Filippi e del Premio, che ha illustrato le novità programmatiche dell’edizione.

La sezione itinerante del “Basilicata” quest’anno sarà ospitata a Matera il 26 ottobre e la cerimonia di premiazione sarà preceduta da un convegno di economia. Nella suggestiva cornice di Matera 2019 saranno consegnati i premi delle sezioni di Saggistica storica europea, Economia politica e Diritto dell’Economia e Letteratura spirituale e Poesia religiosa.

La cerimonia di consegna di tutti gli altri riconoscimenti sarà a Potenza il 27 ottobre.

Il premio Città di Potenza, invece, sarà destinato a una tesi di dottorato in Filologia classica discussa nell’Università degli Studi della Basilicata.

Altra importante novità, inoltre, riguarda l’Ateneo lucano: entra a far parte della giuria della Saggistica storica Donato Verrastro, storico e docente nell’Università degli Studi della Basilicata.

Giampaolo D’Andrea, Assessore alla cultura del Comune di Matera, nel suo intervento di saluto ha posto l’accento sulla solennità e tradizione del Premio che ha sempre agito in un clima di pluralismo e ha dato il meglio della cultura nazionale. “I premi letterari – ha sottolineato D’Andrea – costituiscono un utile strumento per l’insistenza ed esistenza di Regioni piccole dal punto di vista territoriale, ma grandi per tradizione storica e culturale come la Basilicata.”

A partire dallo scorso anno, all’interno del Premio Basilicata, è stato istituito un premio destinato a opere di narrativa che promuovono la cultura della parità di genere e delle pari opportunità. “Si tratta di un premio unico a livello nazionale – ha detto la Consigliera di Parità Ivana Pipponzi – è necessario partire e ripartire dalla cultura e formare le coscienze a un sentimento paritario.”

La Banca di credito cooperativo di Basilicata è un esempio virtuoso in tal senso, sia perché è una banca con la governance a maggioranza donna, sia perché è impegnata nella promozione di numerose iniziative a carattere culturale e benefico. “La BCC è una banca di comunità – ha spiegato la Presidente Fiordelisi – che svolge una capillare funzione sociale all’interno del territorio.”

L’investimento in cultura è importante e non deve essere solo di natura economica – ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata Carmine Cicala – occorre portare in giro per il Mondo il tesoro culturale lucano e investire sui giovani.”

Sulla rilevanza della presenza delle giovani generazioni ha insistito anche il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi che ha ribadito la necessità di garantire ai più giovani un futuro nella propria terra.

La cultura è ciò che indirizza la vita di tutti i popoli – ha detto Bardi – ed è giusto che il Premio abbia la rilevanza che meriti e che venga ospitato nella Regione Basilicata che è la casa dei lucani.”