Divertirsi in allegria, tra canti, balli, coriandoli, sfottò ma senza esagerare sbevazzando in maniera smisurata, con inevitabili per sè e per gli altri. Un messaggio positivo che viene dalla 60^ edizione del Carnevale di Montescaglioso, dove la matrice della tradizione è una interessante realtà, una delle poche della Basilicata ”esportate” ( ci riferiamo alla Banda e ai ”Cucibocca) che possono portare valore aggiunto all’economia locale. Per cui a Monte hanno pensato bene di sensibilizzare un po’ tutti, cominciando dai giovani, a non alzare il gomito. Del resto il programma prevede una ricca offerta di appuntamenti e proposte per tutte le fasce di età. Eccolo con date, orari, attrazioni per non perdersi nulla, grazie anche al potenziamento consueto delle corse bus della Fal per Montescaglioso, l’ultima delle quali per il ritorno è alle 2.00…Un motivo in più per lasciare l’auto a casa.
PROGRAMMA
DOMENICA 24 FEBBRAIO
ORE 11.00 carri in vetrina, ore 18.00 sfilata carri allegorici (i temi raffigurati sono ‘I campioni siamo noi’, ‘Era dell’Apocalisse’, ‘Folli e Follie del carnevale montese’, ‘ La bellezza della natura in un mare di trivelle e spazzatura’) ore 22.30 spettacolo finale con dj locali in viale Giovanni XXIII
SABATO 2 MARZO
ore 21.00 – live in piazza Roma con Kalascima in concerto
DOMENICA 3 MARZO
ore 11.00 Carnevale dei Bambini e Sfilata mattutina di Carri allegorici in piazza Roma
ore 18.00 Apertura sfilata carri allegorici con majorette e street band, ore 22.30 spettacolo finale in viale kennedy con Dj Matrix
MARTEDI 5 MARZO
ORE 6.00- Sfilata del tradizionale carnevalone antropologico montese, ore 18.00 Apertura sfilata carri allegorici con i Revota Popolo, ore 22.30 spettacolo finale con Dj Ross, Erika, Magic Box. Dj Jump, Jenny Dee e Haiducii. Quest’ultima,lo ricordiamo, che ha all’attivo anche una presenza a Sanremo sull’onda del successo “Dragostea din tei”. Tanta musica a palla da sballo, ma senza dimenticare lo slogan della campagna antialcolismo, che segue al divieto disposto dall’Amministrazione comunale di vendere alcolici ai minori di anni 18, che un po’ una piaga…di tanti centri della Basilicata colpiti da emigrazione, assenza di prospettive e di valori. A Montescaglioso, come ha ricordato il professor Pietro Buonsanti della scuola omnincomprensiva ” Palazzo-Salinari”, si lavorerà su prevenzione e sensiblizzazione con un meccanismo a caduta sugli adulti che raggiungerà anche le scuole di Matera. Bene. Carnevale è una festa e la tradizione è quella di non eccedere,anche perchè la Quaresima parte con il mercoledi delle ceneri e le strade del centro di Montescaglioso sono segnate da una simbologia efficace legate alla tradizione: i 100 rintocchi del campanone della chiesa madre, la comparsa delle sette bambole di stoffa scure e una Bianca che segna la Pasqua. Ma ci sono altri valori da portare avanti all’insegna dell’amicizia, della ricerca e di quanto si può mettere in campo per fare di un momento di allegria una opportunità di collaborazione e promozione turistico culturale, come hanno ricordato nel corso della conferenza stampa i sindaci di Montescaglioso Vincenzo Zito e di Matera, Raffaele De Ruggieri, l’Assessore alle Attività Culturali Francesca Fortunato e il presidente della Pro Loco di Montescaglioso Rocco Bray . Tanta carne al fuoco come un progetto comune per la scuola di cartapesta e un più stretto rapporto su iniziative culturali legate alla storia e alla ”spiritualità” dei luoghi, in relazione anche alla ”peculiarità” dell’Abbazia di San Michele Arcangelo. Un buon punto di partenza per la 61^ edizione del carnevale di Montescaglioso, per il quale è auspicabile un logo identitario per quello tradizionale. Il mascherone affrescato nella sale dell’Abbazia, che riproduce un’antica divinità egizia alla quale si è ispirata la fantasia popolare per i ”cucibocca” , è un valido riferimento di piena riconoscibilità della memoria del popolo montese. Accanto alla cartapesta, naturalmente.