Cinque sono le persone positive emerse dai 497 i tamponi analizzati ieri, 14 settembre, in Basilicata. Sono tutte di Matera e riconducibili alla donna ucraina contagiata nei giorni scorsi. Potrebbero arrivare, inoltre, nel corso della giornate altre notizie in merito alle analisi in corso per un riscontro di alcuni tamponi risultati positivi a Potenza, ma eseguiti nel laboratorio privato Polisan. Al momento dunque salgono a 88 il totale dei positivi residenti in regione, di cui 7 ricoverati negli ospedali.

Nel comunicato della task force non c’è alcun riferimento al caso di Montalbano Jonico di cui ha dato notizia teri sera il Sindaco della cittadina del materano (https://giornalemio.it/cronaca/83-i-positivi-lucani-dopo-i-tamponi-di-fine-settimana-riparte-la-scuola/).

E nel mentre il Prof. Massimo Andreoni, direttore Unità Malattie infettive al Policlinico Tor Vergata di Roma ci ricorda che”Il coronavirus si è poco interessato del cambiamento climatico, anzi durante l’estate si è molto rinvigorito come numero di infezioni, anche a causa dei nostri comportamenti. In autunno noi staremo molto meno all’aperto e più in luoghi chiusi, questa semplice banalità aumenterà il numero di casi.” Ci avvisa che  “L’ambiente chiuso facilita il contagio quindi in quelle situazioni dovremo stare particolarmente attenti“, aggiungendo che “Qualche settimana fa i nuovi casi avevano una media di 25 anni, oggi è salita a 35 anni. Questo vuol dire che dalla strada l’epidemia sta tornando nelle case. Man mano che la mediana dell’età salirà e inizierà ad arrivare a 40-45-50 anni gli ospedali si riempiranno di più, le terapie intensive si riempiranno di più”.

Giunge la notizia che in Sicilia, a causa dell’aumento di contagi da covid19 sono di nuovo esauriti i posti in terapia intensiva all’ospedale Cervello di Palermo. Nel nosocomio sono attualmente ricoverate 60 persone contagiate da Covid-19 e il reparto di Rianimazione è saturo, quello di Malattie infettive si riempie in fretta mentre la Terapia intensiva respiratoria conta già 14 malati. “Il problema -spiega il primario di Malattie infettive Massimo Farinella- è una filiera territoriale dei contagi che ormai è partita e di cui non si riesce a capire l’origine”.

Per quanto riguarda le scuole e i seggi che è necessario comprendere bene il da farsi anche rispetto a  raccomandazioni spesso fantasiose che circolano in merito alla sanificazione continua di matite, quaderni, libri che non è necessaria come ci dice l’immunologa dell’Università di Padova Antonella Viola che ribadisce : “La procedura è semplice: lavatevi le mani! Tutto il resto è aria fritta” . La stessa cosa ” vale per i quaderni tanto quanto per la matita che useremo per votare. Mascherina, amuchina e andiamo avanti!

E come ha sottolineato anche l’epidemiologo dell’Università di Pisa Pierluigi Lopalco in un video pubblicato su YouTube:”Stanno circolando nella scuole alcuni consigli, come quello di tenere per 72 ore in quarantena qualunque foglio o carta si distribuisca all’alunno e venga poi ritirato dagli insegnanti. Questa procedura non serve ed è un impedimento all’attività scolastica non giustificato dal rischio di contagio.

Ma ecco il report odierno della Basilicata:

La task force regionale comunica che ieri, 14 settembre, sono stati processati 497 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 5 sono risultati positivi e riguardano tutti persone residenti a Matera.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 88 e di questi 82 si trovano in isolamento domiciliare.

Sono 7 i ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane:

3 pazienti nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza,

mentre al ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 3 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive e 1 nel reparto di Terapia intensiva.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 381 guariti; 1 persona di nazionalità estera domiciliata nel Comune di Venosa e ricoverata all’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza; 2 persone residenti in Comuni della Toscana e in isolamento in Basilicata; 4 cittadini residenti in un Comune dell’Emilia Romagna in isolamento in Basilicata; 9 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata; 30 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata in una struttura dedicata; 1 cittadino residente in Basilicata in isolamento nel Lazio; 1 cittadino, diagnosticato in Puglia, residente in Basilicata dove si trova in isolamento; 3 cittadini stranieri in isolamento a Palazzo San Gervasio.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 64.330 tamponi, di cui 63.678 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani 16 settembre, alle ore 12,00.”

Segue prospetto con tutti i dati riassuntivi: