Un po’ di pazienza e anche a Matera, a partire dal 3 novembre, potrà partire il servizio di mensa scolastica per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. L’Amministrazione comunale, infatti, ha verificato – come aveva annunciato il sindaco Domenico Bennardi- tutti gli aspetti del servizio che sarà effettuato in sicurezza, con i piccoli che potranno consumare il pasto distanziati. In tre plessi, come riporta il comunicato stampa, le pietanze saranno fornite sigillate. Per altre è previsto lo ”scodellamento” in loco. Buon appetito…

LA NOTA DEL COMUNE

Riparte martedì prossimo, 3 novembre, il servizio di mensa scolastica nelle scuole cittadine dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado.
Le richieste di iscrizione al servizio per l’anno scolastico 2020-2021 sono state oltre 1500. Quest’anno, al fine di rispettare le norme anti contagio da Covid-19, è stato previsto uno specifico protocollo per la sicurezza.
Sono stati effettuati puntuali sopralluoghi nei sei plessi interessati dal servizio, tenendo conto della nuova organizzazione degli spazi da parte degli istituti scolastici in risposta alla necessità di suddividere gli alunni in gruppi più piccoli e distanziati.
Pertanto, è stato disposto che nei plessi delle scuole “Rodari“ di via Emilia e “Padre Semeria” di via della Quercia, in assenza di spazi adeguati per lo scodellamento in sicurezza i pasti saranno forniti in monoporzioni termosigillate. In tutti gli altri plessi, invece, è stata verificata la possibilità di assicurare il servizio di scodellamento, nel rispetto di tutte le normative anti Covid in vigore: pertanto, è stato predisposto un piano di scodellamento individuale, con l’igienizzazione di ciascuna postazione e l’allestimento con tovagliato e posate in totale sicurezza.