Gli occhiali di Daniel Craig, l’attore inglese che a Matera interpreta il 25° film della serie di James Bond? Ma, naturalmente, forniti da Vito L’Evangelista che ha un ”capacchione” per gli affari davvero unico,sfruttando sia la conoscenza della lingua inglese – imparata al Priaterij College di via Ridola- che quella delle diottrie, ambliopie e fanaticherie di quanti vogliono l’occhiale (è così che si dice) all’ultima moda. E così, da quanto abbiamo appreso dai resoconti di via Ridola, dove chi non si è trovato ha fatto il copia e in colla -alla bandita- dai social, l’attore passato davanti alla Farmacia avrebbe adocchiato un paio di occhiali davvero rari della linea materana ”Porta Pistola”,con montatura color canna di fucile (naturalmente), lenti fumè con bagno ”fumo di londra”, pezzuola antracite e fodero ”tascapan” della linea ” Cartuccera”. Da quanto racconta Vito l’acquisto porterà a un ritorno di immagine ( si andrà presto a tagliare i capelli) per l’attività e per il movimento APPeppino che, a modo proprio e utilitaristico, intende trarre il massimo profitto da quell’acquisto. Per dirla alla Stacchio Grieco, responsabile piani quinquennali, ci vorrebbe ”inzuppare ” il pane…nel piatto. Come? Si pensa alla campagna elettorale (in gran segreto, del resto si parla di James Bond), all’apertura di un franchising ” OO7 Lens” e della linea trendy ” Acckial” da vendere per il merchandising del film. Pane per i denti dell’avvocato Michele De Rovellis, che sta studiando la materia. Naturalmente c’è anche la linea femminile e l’attivista Antonella Resta, neoattrice del remake la Principessa Sassi…, sta provando montature, lenti di varie fogge da associare a fodere e pezzuole al profumo di muschio, per valorizzare la murgia materana. Tutto questo per assecondare un altro progetto sulla filiera degli amici per gli animali, a cui tiene il veterinario tutto Energheia Felice Tressanti, che farebbe presa tra gli zoofili inglesi. Naturalmente da cosa nasce cosa e Uccio Antezza, noto editore, che spazia dalla grafica da diporto alle stampe pressate del Times, e si sta lavorando a una opera omnia sul ”baccalà stage” ( siamo a Matera e la demoetnoantropologia è finita anche in cucina) di James Bond a Matera. Naturalmente opera trilingue in dialetto, italiano e inglese. Altro che Matera 2019… E al leader APPeppino Pino Sigillino il compito devozionale di accendere un cero a Santa Lucia alle Malve, protettrice degli occhi, occhiali, ottici, oculisti e oculari. Good save the Queen…