Coincidenze della cabala? C’è chi ci crede e chi si rassegna con un lapidario ‘doveva andare così…” Ma quel numero 13 a segnare appunto la tredicesima edizione del Parco murgia film 2020, in un anno bisesto e funesto, coinciso con la pandemia da virus a corona, ha finito con l’evitare i rischi di assembramento e di potenziale contagio nell’arena all’aperto di Jazzo Gattini, nel parco della Murgia materana. Un luogo magico dove incontrarsi, fare amicizia e assistere seduti o sdraiati su un cuscino a diretto contatto della roccia alla proiezione di un film inedito o di un classico selezionato dall’ottimo Roberto Linzalone. Magari dopo aver degustato un piatto tipico locale, ascoltato le canzoni di un cantautore o i versi di un poeta. Un cinema sotto le stelle,che Saverio Tarasco e altri amici, collaboratori, hanno dovuto rinunciare ad aprire a malincuore…Anzi, è stata una decisione ”durissima” come commenta Saverio, che ha scritto una lettura agli amici del PMF. Peccato. Per quest’anno il Pmf quest’anno salta, mentre altrove aprono gli asettici e americaneggianti drive in per assistere alle proiezioni standosene seduti in auto. Altra cultura. Il cinema sotto le stelle è una dimensione unica, da vivere, sentire oltre i titoli di coda.Arrivederci al 2021 e magari con un programma di titoli ”stellare”. E’ un’idea…Puo’ essere un bel cartellone per i tanti amici del Parco Murgia Film.

TORNEREMO A RIVEDER LE STELLE…TRA CIELO E ROCCIA

Carissimi amici del Parco Murgia Film,

l’Italia, l’Europa e il mondo intero stanno attraversando un momento storico durissimo ed eccezionale. Già dallo scorso inverno è stato subito chiaro che la Storia stava per dividersi fra quello che era il tempo prima della pandemia da covid e il dopo coronavirus.  Il tempo, gli spazi, gli affetti, ogni singola giornata sarebbe stata vissuta in una maniera del tutto diversa. Ci sono cose che non torneranno più come prima o abitudini che non saranno più tali (almeno per un po’).   Così fra le cose che non ci saranno, se non altro per questa estate, c’è il Parco Murgia Film.  Per la prima volta, dopo 13 anni, il primo martedì dopo la Festa della Bruna, non sarà Parco Murgia Film. Sia ben chiaro: non è un arrendersi al virus. Anzi è un non piegarsi alle sue logiche e alle improvvise nuove abitudini.

Il PMF è anche una rassegna di cinema ma è soprattutto condividere lo stesso spazio, lo stesso pezzo di pane, lo stesso cuscino, la stessa coperta per difendersi dal fresco serale della murgia. È l’opposto del distanziamento sociale.  Oggi viviamo un momento in cui i doveri vengono assolutamente prima dei diritti: a questi doveri noi non vogliamo e non possiamo sottrarci. Non conosciamo altro modo, però, per sentirci diversamente vicini. Ci fermiamo per un anno! È inimmaginabile un festival con il distanziamento. Il Parco Murgia Film è un assembramento inevitabile di emozioni, sapori e chiacchiere. È da sempre “il gusto del cinema senza confini”. Il parco murgia film è accoglienza e convivialità condivisa! E allora grazie a voi tutti, grazie per il vostro affetto che ci contagia e ci arriva anche in questo anno di pausa, ma soprattutto in bocca al lupo ai nostri partner sostenitori che con la grinta di sempre stanno riorganizzando le loro attività dimostrando quanto il loro lavoro è soprattutto passione.

Buona estate e arrivederci al 2021 nell’unico cinema dove il confine fra il cielo e la roccia è il nostro cuscino colorato. 

Torneremo a riveder le stelle
Con affetto  
                                                                                                                    

                                                                                                                      Saverio Tarasco