Mentre tutto tace sul progetto di Centro sperimentale di cinematografia, come riportato in precedenti servizi https://giornalemio.it/cinema/centro-sperimentale-cinematografia-a-matera-silenzio-fermi-a-un-anno-fa/ e https://giornalemio.it/cinema/centro-sperimentale-di-cinematografia-a-matera-ce-una-delibera-istitutiva-mai-revocata/, il Comune di Matera ha autorizzato con determina dirigenziale del settore lavori pubblici https://servizionline.comune.mt.it/katti/public/pap/edoc/download/unico/6500/27964035 ”L’ Appalto integrato affidamento progettazione esecutiva e realizzazione intervento Recupero funzionale urgente dell’immobile sede dell’ex Acquedotto Lucano da adibire a Casa del Cinema. Autorizzazione subappalto alla Costruzioni industriali srl” Un importo netto di 100.000 euro, che dovrà consentire la piena fruibilità di quegli spazi, utilizzati nei mesi scorsi quale sede logistica di produzioni. La sede dell’ex sede dell’Acquedotto Pugliese, e nel secolo scorso della società elettrica, potrebbe essere utilizzato al meglio- come ipotizzato in passato- per le attività di promozione e di relazione dell’Ufficio Cinema anche attraverso un potenziamento dello stesso. Ne riparliamo alla ripresa. Un passaggio necessario, e questo è un dato oggettivo, con la necessità di operare al meglio per portare a Matera produzioni nazionali e internazionali di livello che – al momento – non ci sono. E questo incide, e non poco, sull’economia cittadina.
