Ancora un po’ di pazienza e poi Materani e appassionati delle fiction dalla trama a sorpresa, intricata e intrigante e con un magistrato capatosta, tutto pepe e cervello fino, come si dice dalla nostre parti, dovranno attendere il 3 novembre per vedere fino a Natale le sei puntate su ” Imma (diminutivo di Immacolata) Tataranni”.

Quel sostituto procuratore della Repubblica pubblico in servizio presso il Tribunale di Matera, venuto fuori dai romanzi editi da Einaudi “Come piante tra i Sassi” (uscito nel 2008) e “Maltempo” ( 2013) della scrittrice Mariolina Venezia.

E che il regista Francesco Amato https://giornalemio.it/cinema/su-rai-uno-la-fiction-thriller-girata-a-matera-sul-procuratore-imma- ha girato tra Matera e Metaponto, coinvolgendo volti noti e meno noti, e con il prezioso supporto di professionisti locali per le riprese come Geo Coretti e lo staff di Bluvideo.

E in questi giorni, in vista del preannunciato lancio del 19 settembre abbiamo avuto modo di apprezzare negli spot Rai tutta la verve di un magistrato atipico, ma genuino, che potremo incontrare per strada …uno, una di noi innamorato-ta della sua città, che ci tiene ai buoni principi morali, alla famiglia, forse un po’ all’antica ma diffidente quanto basta per verificare cosa ci sia nella scatola di mentine della figlia e di rinunciare alla scorta, perchè basta e avanza la presenza della suocera….Da vedere e da non perdere.

Del resto si tratta di attendere una mesata buoni, visto che Settembre a Matera è strapieno come un uovo (buone le frittate, direbbe Imma) a causa di eventi musicali, istituzionali e religiosi come la festa di Sant’Eustachio, co patrono con la Madonna della Bruna, San Giovanni da Matera.

Un posto nei festeggiamenti lo metteremmo anche per Immacolata ( Macolataaa) e Annunziata (Nunzia, Tina, Titina e via elencando) ma occorre presentare istanza…

Il Pm Tataranni protagonista di un’altra storia tra Paradiso, Inferno e Purgatorio? Beh nei Sassi queste strade e vicinati ci sono con tanto di dizione dialettale. Non vorremmo essere nei panni dell’Altissimo…

La PROTAGONISTA DELLA FICTION