Meglio la nostra PM Imma Tataranni… poco barese, suocera a parte, ma con un’anima materana che con Lia Trivisani, tutor dell’attrice brindisina Vanessa Scalera, è venuta fuori tra la gente dei rioni Sassi e dei quartieri. E così il confronto con l’ispettrice di Polizia Lolita, con la fiction a puntate di Raiuno che ha fatto comunque record di ascolti, ha lasciato il passo a commenti da ” nderr a la lanz” tra le barche in secca del lungomare barese. E così le espressioni gergali di ‘ Bari vecchia’ sono venute fuori a crudo, come i frutti di mari, con poche gocce di limone e tante coloriture nel piatto e in piazza. Levata di scudi inevitabile e presa di distanza su ”stereotipi” che sembravano messi da parti. Roba da caratteristi della baresità da Sim Barìs… Solo il sindaco Antonio De Caro sulla sua pagina FB ha apprezzato la fiction , ribadendo con orgoglio che la sua Bari e quella di tanti baresi è bellissima… E qualcuno in uno dei tanti post social si è ricordato della nostra Imma Tataranni, che sta girando a Roma e poi a Matera e in Val d’Agri, commentando : ” la finezza e il garbo nel rendere la cadenza cantilenante del materano di Vanessa Scalera contro la supponenza del barese di Luisa Ranieri non è confrontabile! Non lo so, ma io na bott ngap al regista…”.

Una bella attestazione all’ incasso per Vanessa, Lia e tutta la gente che ha apprezzato il lavoro fatto per la via. E allora il dialetto è una risorsa. Non dimentichiamolo: Sim Matarris, Baris e nan p’tim stè ‘mbris…Siamo materani, baresi e non possiamo stare imbronciati. E’ una fiction, una finzione. Non ne facciamo una rivoluzione”